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Calcio, la quarta maglia del Treviso FBC è realizzata con l’AI (ma celebra la tradizione)

30 Agosto 2026 - 23:38 Matteo Revellino
Maglia Treviso Calcio
Maglia Treviso Calcio
La maglia di rappresentanza è nata dalla collaborazione con Lenovo per il ritorno in Serie C dopo 13 anni
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Piove, ma mai come a Treviso vale il detto «debutto bagnato, debutto fortunato». Qui un anno fa un acquazzone si abbatté sulla presentazione della squadra e a fine stagione arrivò la promozione dalla Serie D. Così è successo anche quest’anno in occasione dello stesso evento. Piove, ma le gocce in Piazzetta Aldo Moro vengono coperte dai fumogeni e dalle bandiere di centinaia di tifosi, accorsi alla presentazione della squadra, tornata in Serie C dopo 13 anni, nonostante il meteo non proprio fortunato.

Un legame forte, quello del Treviso Foot Ball Club presieduto da Alessandro Botter, con i propri tifosi, un’identità radicata nella comunità che da quest’anno avrà un simbolo in più: una maglia da indossare, «per riconoscersi ovunque», come racconta il capitano della squadra, Robert Gucher. E per proiettare la squadra veneta nel mondo. È nata così la collaborazione del Treviso Fbc con Lenovo, all’interno del progetto Your Club, Your Canvas, terzo capitolo dell’iniziativa globale Work For Humankind: qui la tecnologia e l’innovazione di Lenovo si fondono con la tradizione e l’entusiasmo dei tifosi del Treviso. Due versioni, una bianca e una bianco-celeste, ma una sola identità.

Perché è una maglia speciale: l’AI e le tradizioni

Treviso è l’unica società di calcio italiana che è stata scelta per questo progetto internazionale, ma che affonda le radici nella comunità locale. Non è infatti una semplice maglietta, quella presentata nel centro di Treviso insieme alla rosa e al kit gara. Ma un simbolo identitario, nato dalla collaborazione di tifosi, calciatori e cittadini con il Creative Director del progetto italiano, Marco Oggian. Attraverso gli strumenti creativi e le funzionalità dell’intelligenza artificiale di Lenovo, Oggian ha trasformato le storie e i luoghi simbolo emersi in workshop e incontri in una maglia per rappresentare il presente e il futuro del club.

«Dietro questa maglia non ci sono solo tecnologia e design, ma centinaia di storie, ricordi ed emozioni. Il nostro obiettivo era usare l’AI per trasformare questo patrimonio collettivo in qualcosa che appartenesse davvero ai tifosi. Perché la tecnologia dà il meglio di sé quando avvicina le persone, invece di allontanarle», spiega Pietro Parodi, Communication Leader Italy di Lenovo.

I simboli della maglia

La maglia non verrà indossata dai calciatori durante le partite, ma porteranno i simboli di Treviso nelle occasioni di rappresentanza. Ne esistono due versioni: una bianca e una a strisce bianco-celesti, ma entrambe contengono gli stessi simboli, come alcuni luoghi iconici della città, tra cui Piazza dei Signori e Porta San Tomaso. Ma anche elementi che richiamano da vicino il tifo trevigiano, come il motto «Porto Pal Treviso» che campeggia sul retro, scelto come sintesi del rapporto tra tifosi e territorio. Oppure le gradinate sulla manica, a simboleggiare il percorso di risalita del Treviso, fallito nel 1993 e tornato tra i professionisti dopo oltre un decennio. Ma anche Dai Naneti, Terzo Tempo, Urbs Pictura, Al Bassanello e Buranelli, luoghi dove i tifosi del Treviso si riuniscono dopo le partite e pure quando la squadra non esisteva.

Per dare forma a queste tradizioni, Oggian ha utilizzato un Motorola razr con moto AI per catturare momenti di ispirazione, un Lenovo Yoga Tab Plus per sviluppare le prime idee e un Yoga Pro 9i Aura Edition per finalizzare il design. Il risultato è una maglia che racchiude eredità, ambizione e senso di appartenenza.

L’entusiasmo per il ritorno tra i professionisti

Una maglia per rappresentare il presente e il futuro del club. Tradotto: l’entusiasmo per una Serie C riconquistata dopo 13 anni. «Sono i tifosi che lo trasmettono a me. Sono un capitale umano. Da parte nostra c’è sempre il timore di deludere queste persone, in un certo senso di tradirle, però dobbiamo anche investire su di loro», racconta la vicepresidente Orietta Miotto, impazzita dalla gioia per la pioggia che si è abbattuta su Treviso come 365 giorni fa. «Il calcio è passione e questa non morirà mai», lo sottolinea più volte.

Il progetto del Treviso Fbc targato Botter guarda all’innovazione: «Stiamo cercando di fare le cose in maniera un po’ diversa. Non voglio farle perché mi viene detto ‘si sono sempre fatte così’. Il nostro progetto, come quello con Lenovo, deve essere all’insegna dell’innovazione. Una realtà come la nostra non potrà mai competere in termini di immagine con le super-squadre, ma possiamo fare qualcosa di innovativo. In questo senso stiamo pensando al training center e all’integrazione dell’intelligenza artificiale nel mondo del calcio. Questa maglia si coniuga perfettamente con questa visione», racconta il presidente.

I proventi delle vendite delle maglie per iniziative sociali

“Entusiasmo” è la parola chiave e deriva anche dai progetti futuri del Treviso, che dipenderanno anche dalle vendite di queste maglie. I proventi, infatti, sosterranno due programmi già attivi sul territorio che accompagnano persone di età e abilità diverse nel loro percorso sportivo. Il progetto Treviso Kids offre ai bambini sotto i 5 anni la loro prima esperienza di movimento, gioco e calcio all’interno del club, mentre i Treviso Bulls FBC, Team di Powerchair Football permette a persone con disabilità motorie e neuromuscolari di praticare e competere negli sport di squadra. I fondi contribuiranno all’acquisto di abbigliamento tecnico e attrezzature specialistiche necessarie per entrambe le iniziative, consentendo a un numero sempre maggiore di persone di vivere l’esperienza di far parte del club, indipendentemente dall’età o dalle capacità fisiche.

Cos’è Work For Humankind

Work For Humankind è la piattaforma globale di Lenovo che mostra come la tecnologia possa contribuire a generare un impatto positivo nelle comunità di tutto il mondo. Quest’anno, per il suo terzo capitolo, è entrato nel mondo del calcio, scegliendo cinque squadre nel mondo: il Treviso in Italia, il Grêmio Osasco Audax in Brasile, il Regimen United FC in Cina e le realtà statunitensi Ballard FC e Salmon Bay FC. Con la tecnologia di Lenovo hanno conosciuto una nuova capacità di sviluppo, con una maglia che mai come in questo caso diventa un simbolo identitario da esibire, non soltanto allo stadio in occasione di una partita.