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Iran, c’è una nuova escalation. Raid Usa su Hormuz. Teheran replica: missili contro le basi americane in Giordania – La diretta

31 Agosto 2026 - 05:46 Stefania Carboni
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Trump: «Teheran non può avere un'arma nucleare». Sale il prezzo del petrolio: 90 dollari al barile. Tutti gli aggiornamenti
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La guerra in Iran e la crisi nel Golfo si riaccende dopo che stanotte si è tenuto un secondo attacco ravvicinato degli Usa all’isola iraniana di Larak, nello Stretto di Hormuz. Per tutta risposta il regime di Teheran ha annunciato che la reazione sarà «devastante» e «più dolorosa», attaccando delle basi americane in Giordania.

31 Agosto 2026 - 09:00

Petroliera colpita da due mine. L'attacco dei Pasdaran

Una petroliera in transito nella parte meridionale dello stretto di Hormuz è stata colpita da due mine navali ed è stata avvolta dalle fiamme.

A darne notizia è stata la Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (i Pasdaran), che ha motivato l’episodio sostenendo che la nave stesse navigando in una rotta vietata. «La petroliera ha tentato di attraversare un passaggio proibito ed è stata completamente bloccata», hanno dichiarato i Pasdaran in una nota ufficiale.

Il comando iraniano ha colto l’occasione per ribadire un duro monito all’indirizzo dei vettori marittimi e delle potenze occidentali: «Le norme emanate dalla nostra Marina sul passaggio nello Stretto devono essere rigorosamente rispettate. Le compagnie di navigazione non devono assecondare le provocazioni militari americane, mettendo a repentaglio i propri beni e la vita degli equipaggi».

31 Agosto 2026 - 07:20

Pezeshkian: «Non vogliamo la guerra ma risponderemo alle aggressioni»

L’Iran non cerca lo scontro aperto, ma è pronto a reagire con fermezza a qualsiasi attacco esterno. È la linea ribadita questa mattina dal presidente Masoud Pezeshkian a seguito delle recenti azioni militari statunitensi.

«Non stiamo cercando la guerra e questo è il chiaro messaggio che abbiamo trasmesso al mondo finora, ma non rimarremo mai calmi di fronte a qualsiasi aggressione e daremo una risposta decisiva agli aggressori», ha dichiarato il leader di Teheran, citato dall’agenzia ufficiale Irna.

Pezeshkian ha lanciato un avviso sulle conseguenze di un’ulteriore escalation, sottolineando come «l’instabilità nella regione non sia nell’interesse di nessun Paese» e finisca per rappresentare «una sfida per tutti». In vista del suo viaggio verso il Kirghizistan per il 26° vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, il presidente iraniano ha infine auspicato una maggiore cooperazione mediorientale: «Gli Stati regionali devono unire le forze e lavorare per garantire la sicurezza, l’economia e lo sviluppo della regione».

31 Agosto 2026 - 06:10

Il petrolio supera i 90 dollari

Sui mercati asiatici torna ad salire la tensione energetica dopo gli attacchi aerei statunitensi contro due lanciarazzi iraniani sull’isola di Larak, nello Stretto di Hormuz. L’operazione ha riacceso i timori di nuove interruzioni nelle forniture globali di greggio, spingendo i prezzi al rialzo. Brent: superata la soglia dei 90 dollari, attestandoci a 90,18 $ al barile (+2,35%), WTI è oltre la quota degli 85 dollari, quotato a 85,16 $ (+2,12%).

31 Agosto 2026 - 06:00

Trump: «Teheran non può avere un'arma nucleare»

In un’intervista rilasciata all’emittente “Fox News”, il presidente statunitense Donald Trump ha ribadito con fermezza che all’Iran non sarà mai consentito di sviluppare un’arma nucleare. Secondo l’inquilino della Casa Bianca, un Teheran atomico rappresenterebbe una minaccia letale: avrebbe portato alla distruzione di Israele e messo a rischio la sicurezza di Stati Uniti ed Europa. Trump ha dipinto un quadro critico delle capacità e della leadership iraniane, definendo i vertici di Teheran «persone intelligenti ma estremamente violente e malvagie», responsabili di una dura repressione interna con decine di migliaia di vittime tra i civili.