Mario Balotelli contro Vannacci: «Io per lei sono italiano?»

«Domanda per Roberto Vannacci: io sono italiano per lei? Non è assolutamente polemica, ma pura sete di opinioni». Così Mario Balotelli torna a incalzare il generale ed europarlamentare, che oggi si trova al Forum di Cernobbio. Una domanda breve, accompagnata dalla precisazione di non voler alimentare una polemica, ma che riporta al centro del dibattito una questione sulla quale Balotelli si è espresso più volte nel corso degli anni. Il calciatore, infatti, ha spesso raccontato il proprio rapporto con l’identità italiana, anche alla luce della sua storia personale. «Non è assolutamente polemica, ma pure sete di opinioni», scrive su Instagram il calciatore.
La storia di Balotelli
Nato a Palermo da genitori ghanesi e cresciuto in Italia, Balotelli ha ottenuto la cittadinanza italiana al compimento dei 18 anni. Con la maglia azzurra ha poi costruito una parte importante della propria carriera, partecipando a Europei e Mondiali e diventando uno dei volti più noti del calcio italiano. Proprio per questo, la domanda rivolta a Vannacci sembra nascere per dimostrare come le sue idee calate sulle storie personali possano scricchiolare. D’altronde, non è la prima volta che Balotelli interviene su questioni politiche o legate all’immigrazione. Soltanto poche settimane fa aveva preso posizione sulla crisi migratoria di Ceuta, con parole particolarmente nette. In una storia Instagram pubblicata all’inizio di agosto aveva scritto «CEUTA? Di sangue o su carta: Italia agli italiani. Europa agli europei. Africa agli africani. PUNTO». Ora Balotelli torna sul tema con una domanda rivolta direttamente a Vannacci. Nessuna risposta, al momento, è stata aggiunta al messaggio del calciatore.


