Guerra in Ucraina, riprendono gli attacchi di Mosca. Lavrov: «Escluso che Kiev entri nella Nato» – La diretta

Dopo una breve tregua di tre giorni concordata durante la missione degli inviati statunitensi, la Russia ha ripreso massicci attacchi aerei sull’Ucraina (con missili e droni su Kiev e altre regioni), portando la Polonia ad alzare la guardia nei propri cieli e il Regno Unito a stanziare nuovi fondi per la difesa aerea ucraina. Sul piano diplomatico, Mosca dichiara di preferire una soluzione pacifica pur ponendo le proprie condizioni, elogiando l’approccio degli Usa; di contro, Kiev e Berlino denunciano la continua aggressione e le ingerenze di Mosca in Europa.
Zelensky: «Possibili colloqui Ucraina-Russia-Usa questo mese»
Un incontro tra i negoziatori russi, ucraini e statunitensi potrebbe svolgersi già questo mese. Lo pensa il leader ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che nel fine settimana gli inviati Usa hanno tenuto colloqui separati a Mosca e Kiev. «Se tutte le parti sono d’accordo, vogliamo tenerlo anche in autunno. Se settembre va bene, sarebbe ottimo. Prima avviene, meglio è», ha detto Zelensky ai giornalisti.
Zelensky conta di incontrare Trump entro fine mese
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che punta a un incontro con il presidente statunitense Donald Trump il prossimo 20 settembre per discutere della fornitura di pacchetti di missili balistici. L’obiettivo di Kiev è ottenere supporto militare immediato dagli Stati Uniti in attesa che il programma di difesa missilistica Freya sia pienamente operativo.
Piano energetico da 5,4 miliardi per Kiev
Per far fronte ai raid contro la rete elettrica, Kiev sta attuando un piano di emergenza basato sulla decentralizzazione del riscaldamento, la protezione delle infrastrutture chiave e l’accumulo di riserve di gas per garantire la sopravvivenza della popolazione durante i mesi freddi.
Nuovi fondi dal Regno Unito
Londra ha annunciato uno stanziamento di 100 milioni di sterline (circa 116,5 milioni di euro) per rafforzare la difesa aerea ucraina con intercettori, munizioni e missili Patriot prima dell’inverno
Gli elogi di Lavrov agli Usa: Kiev non entrerà nella Nato
Il portavoce Dmitry Peskov ha dichiarato che la Russia intende raggiungere i propri obiettivi militari, ma preferirebbe farlo con mezzi pacifici, sostenendo che la svolta dipenda da Kiev. Mentre il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha promosso il ruolo degli inviati americani (Witkoff e Kushner), affermando che Washington riconosce le “realtà sul terreno” ed esclude l’ingresso dell’Ucraina nella Nato, base ritenuta positiva da Mosca per proseguire il dialogo.
Allerta nei paesi baltici
Il Comando operativo polacco ha fatto decollare i propri caccia e allertato i sistemi di difesa di terra in risposta all’attività aerea russa a ridosso del confine.
I danni in Russia
Il ministero della Difesa russo dichiara di aver abbattuto 384 droni ucraini nella notte. Nella regione di Saratov si registrano 10 feriti a causa di attacchi attribuiti a Kiev.
Massicci raid russi su Kiev e l'Ucraina
La Russia ha lanciato oltre 160 droni e decine di missili balistici e da crociera. A Kiev si contano almeno due morti, diversi feriti e gravi danni a infrastrutture e condomini. Colpite anche Kharkiv, Odessa, Zaporizhzhia, Dnipro e la regione di Sumy.

