No Euro, no-vax e remigrazione: cos’è Afd e cosa vuole fare in Germania

Per un nuovo governo in Sassonia-Anhalt ci vorrà tempo. Ma la vittoria di Alternative für Deutschland in Germania è un segnale per l’Europa. Il candidato Ulrich Siegmund, 35 anni, ha vinto con un’affluenza del 75% e gli altri partiti, sommati insieme, arrivano appena ai voti di AfD. «Nella peggiore delle ipotesi si tornerà semplicemente alle urne. E allora avremo il 50 o il 55 per cento», dice Siegmund. Per fare un governo ci vorrà l’alleanza con la sinistra nazional-populista BSW di Sahra Wagenknecht. Ovvero l’unica formazione che ha dichiarato che non rispetterà il muro anti-AfD.
La vittoria di Afd in Sassonia-Anhalt
Alice Weidel, leader nazionale di AfD, ha confermato i colloqui con altri partiti: «E naturalmente, per noi dell’AfD, uno scenario di governo con il BSW è molto interessante». Anche un governo di minoranza, ha aggiunto, «è un’opzione rilevante per l’AfD in Sassonia-Anhalt». Che oggi non è per niente dimezzava, come annunciava Friedrich Merz il giorno della sua candidatura alla guida della Cdu. Il partito è nato nel 2013, l’anno della crisi dell’euro. Ad animarlo un gruppo di professori, imprenditori e politici. Tra loro l’economista Bernd Lucke, l’ex presidente della Confindustria tedesca Hans-Olaf Henkel. E c’era Alexander Gauland, un ultraconservatore che aveva abbandonato la Cdu considerandola troppo a sinistra sotto la guida di Angela Merkel.
Il partito anti-euro e anti-immigrati
Nel 2015 al congresso di Essen dopo il mancato ingresso al Bundestag i fondatori vennero messi da parte. E la guida del partito andò a Frauke Petry, eletta a maggioranza assoluta, sull’onda di parole d’ordine anti-immigrati e anti-islamiche. Poi la decisione di Merkel di accogliere un milione di immigrati siriani in Germania consente ad AfD di fondersi con Pegida, movimento nato a Dresda contro l’immigrazione e l’islamizzazione. E fa capire che è a est della Germania il punto debole del conservatorismo compassionevole tedesco. Oggi il partito è di Alice Waidel, 47 anni, lesbica e madre di due figlie adottive. Con lei c’è Guido Chrupalla che rappresenta l’ala più dura.
Ti potrebbe interessare
- La vittoria di AfD divide il governo italiano: Salvini esulta, Tajani prende le distanze, Meloni sceglie il silenzio. Tutte le reazioni della politica
- Elezioni in Sassonia-Anhalt, ce la farà l’AfD a governare da sola? Cosa succede adesso e perché è decisivo il risultato dei rossobruni di Bsw
- Germania, AfD trionfa in Sassonia-Anhalt: è primo partito con il 44,5%. Maggioranza assoluta in bilico, la Cdu: «Noi mai con l’estrema destra» – La diretta
La politica di Afd
Oggi nel programma c’è la remigrazione (ovvero le deportazioni di massa), il referendum per l’uscita dall’euro, il recupero di sovranità dall’Unione europea, i buoni rapporti con la Russia, la fine dell’aiuto all’Ucraina. Siegmund è nato nel 1990, anno della riunificazione tedesca. Repubblica ricorda che il suo slogan è stato “Tutto è possibile”. E oggi punta su remigrazione e creazione di difese civili che sembrano milizie private. Oltre all’ indottrinamento nelle scuole secondo il motto «più Bismarck, meno Hitler», i legami ostentati con la Russia di Putin, le minacce di spazzare via i vertici delle istituzioni pubbliche e occuparle manu militari con fedelissimi dell’Afd, le scuole speciali obbligatorie per disabili e migranti, la guerra dichiarata alle chiese.
I legami con i neonazisti
Il quotidiano spiega che Siegmund copre simpatie neonaziste e filorusse e si è circondato di ex militanti della Heimattreue Deutsche Jugend (erede della Gioventù hitleriana) e della neonazista Artgemeinschaft – entrambi vietate – e di un personaggio come Hans-Thomas Tillschneider che gli ha scritto il programma ed è un ammiratore sfegatato di Putin. Ha svoltato con il Coronavirus: il suo video “Pandemie-Panikmache” (“I montatori di panico da pandemia”) lo rese famosissimo dal giorno alla notte e lo proiettò nell’olimpo delle star No vax e delle bolle della destra radicale.
A livello nazionale
L’AfD è ora il partito più popolare in Germania a livello nazionale, con il 28% dei consensi secondo un recente sondaggio INSA, nettamente in vantaggio sui conservatori, fermi al 20%. Durante la campagna elettorale, l’AfD ha sfruttato la crescente disillusione nei confronti dei partiti tradizionali, che definisce stanchi e fuori dal mondo, offrendo invece una serie di politiche intransigenti e una visione nostalgica di un ritorno a strade più pulite e sicure, con un rinnovato orgoglio per l’identità tedesca.
Il programma
Il programma dell’AfD prevede di orientare le scuole e le istituzioni culturali verso quelli che considera valori più tradizionali, limitando al contempo l’immigrazione e riformando il servizio pubblico radiotelevisivo. Il partito vuole che i figli dei rifugiati vengano inseriti in classi separate. Ha chiesto il divieto delle bandiere arcobaleno nelle scuole e l’esposizione quotidiana della bandiera nazionale tedesca. L’inno nazionale verrebbe cantato da studenti e personale scolastico durante le celebrazioni. Altre proposte includono pattuglie di cittadini, un maggiore insegnamento della lingua russa nelle scuole e l’interruzione della costruzione di nuovi parchi eolici.

