South Park cambia nome e diventa South America per prendere in giro Trump

South Park in occasione dell’uscita dell’attesissima 29esima stagione, cambierà nome, si chiamerà South America. Ad annunciarlo sono i creatori della serie animata cult Trey Parker e Matt Stone con una nota stampa ufficiale: «Ispirati dal coraggio e dal patriottismo di Apple e Google, stiamo cambiando il nome di South Park in South America. Desideriamo ringraziare in particolare la nostra società madre, Paramount: una capitolazione a Skydance». Una nota dalle tonalità estremamente sarcastiche, Parker e Stone quando citano Apple e Google si riferiscono alla decisione delle due aziende di adeguarsi alle nuove denominazioni geografiche volute da Donald Trump nei loro servizi di mappe, come Gulf of America al posto di Gulf of Mexico o Lake America al posto di Lake Ontario, perlomeno per gli utenti statunitensi.
Ma l’uscita del Presidente degli Stati Uniti che più ha evidentemente colpito i creatori di South Park è stata quella relativa allo stato del New Mexico che Trump vorrebbe ribattezzare New America. È così che le avventure di Stan, Kyle, Cartman e Kenny saranno ambientate in South America. Frecciatina velenosa anche per la Paramount per il modo in cui si sarebbe piegata alle pressioni dell’amministrazione Trump per portare a termine la fusione da 8 miliardi di dollari con Skydance, un caso del quale si è molto discusso oltreoceano.
South Park vs Trump
La satira feroce di South Park non conosce padroni o bandiere politiche, ogni singolo aspetto della società americana, come è noto, viene massacrato senza alcuna pietà, le provocazioni sono geniali e volutamente estreme, non è dunque una casualità che un personaggio piuttosto pittoresco come Trump sia uno dei loro bersagli preferiti. Lo era già in passato, stagioni 19 e 20, quando hanno deciso di prenderlo in giro da una prospettiva laterale trasformando piano piano il personaggio di Mr. Garrison in lui, facendogli fare e dire le peggiori assurdità, ricevendo in cambio un’ammirazione cieca che lo porterà fino alla presidenza.
Da quando però il Tycoon è tornato a sedersi sulla poltrona dello studio ovale della Casa Bianca la serie animata ha dedicato particolare attenzione alla sua figura, mettendola praticamente al centro della storia in maniera anche decisamente audace. Nelle ultime due stagioni Trump infatti ha una relazione con Satana, trattato malamente dopo essere rimasto incinto del presidente, smontato pezzo dopo pezzo, dal rapporto con i media all’entusiasmo fanatico del circuito Maga, dallo spinoso presunto coinvolgimento nel caso Epstein alla ferocia dell’esercito dell’Ice. Una vera e propria battaglia per la quale Parker e Stone oggi mettono sul piatto perfino il nome della loro creatura più preziosa.

