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Sardegna, le tartarughe si perdono e finiscono in una gelateria: colpa dei lampioni

09 Settembre 2026 - 11:13 Antonia Verderosa
Dieci esemplari di Caretta caretta
Dieci esemplari di Caretta caretta
Una decina di piccoli di Caretta caretta sono stati recuperati sulla spiaggia di Museddu, a Cardedu. Le luci artificiali li avevano spinti lontano dal mare. La Forestale ha chiesto di spegnere i lampioni vicini alla spiaggia
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Appena uscite dalla sabbia avrebbero dovuto dirigersi verso il mare. Una decina di tartarughe Caretta caretta, invece, hanno attraversato la spiaggia e sono finite in una gelateria. È successo a Cardedu, in Sardegna. A portarle nella direzione sbagliata è stata la luce dei lampioni.  

La segnalazione

Una cittadina, nelle prime ore dell’8 settembre, ha notato i piccoli animali aggirarsi vicino al chiosco e ha subito allertato il numero di emergenza ambientale del Corpo forestale. Gli agenti della base navale di Arbatax hanno recuperato una decina di esemplari, li hanno trasportati sulla battigia e poi rilasciati in mare.

Le tracce sulla sabbia e la scoperta del nido

Ispezionando la spiaggia, la Forestale ha osservato le tracce lasciate dalle tartarughe sulla sabbia: molte erano dirette verso il mare per poi deviare, attratte dalle luci dei lampioni. Seguendo il percorso a ritroso, gli agenti sono riusciti a ritrovare il punto in cui si erano schiuse le uova e hanno messo in sicurezza l’area. È il dodicesimo nido individuato in Sardegna dall’inizio del 2026.

Perché le luci le allontanano dal mare

Appena nate, le tartarughe marine devono individuare rapidamente la strada verso l’acqua. Si orientano attraverso segnali visivi: l’orizzonte aperto sopra il mare tende a essere più luminoso rispetto alla spiaggia.

L’illuminazione artificiale può alterare questo meccanismo. Un lampione o la luce di un locale possono diventare un richiamo più forte dell’orizzonte marino e spingere i piccoli nella direzione opposta. Il problema è che più tempo trascorrono sulla terraferma, più consumano le energie necessarie per raggiungere l’acqua e aumenta l’esposizione a predatori e altri pericoli.

La richiesta di spegnere i lampioni

Per evitare che il fenomeno si ripeta, la Forestale ha chiesto al sindaco di Cardedu di emanare un’ordinanza per spegnere per alcuni giorni i lampioni della strada litoranea più vicini alla spiaggia. Anche ai gestori dei chioschi è stato chiesto di tenere spente le luci rivolte verso l’arenile. Il nido continuerà a essere monitorato dagli agenti.

Il precedente di agosto

Non è la prima volta che succede quest’estate a Cardedu. Il 24 agosto, sempre lungo il litorale del comune ogliastrino, almeno 50 tartarughine appena uscite da un altro nido si erano dirette verso un chiosco anziché verso il mare, probabilmente attirate dalle luci artificiali. In quell’occasione erano stati turisti e gestori del locale ad accorgersi dei piccoli e a indirizzarli verso l’acqua. Anche allora la Forestale aveva fatto spegnere i lampioni.

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