Ucraina, l’annuncio di Zelensky: «Pronti a compromessi per arrivare alla pace»

L’Ucraina è pronta a compromessi per arrivare alla pace, ma fino ad allora ha bisogno di difese aeree contro la Russia. A dirlo il presidente Volodymyr Zelensky, intervistato da La Stampa. «Abbiamo bisogno di missili», ha detto, «stiamo preparando il programma Freyja e spero che gli stati Uniti lo sostengano. Con gli europei stiamo portando avanti un negoziato che dovrà condurre a risultati giusti e duraturi, ma fino ad allora abbiamo bisogno dei pacchetti americani per la difesa antimissile».
L’incontro con Trump
Zelensky ha preannunciato un incontro a breve con il presidente americano Donald Trump. «Conto di incontrare Trump intorno al 20 di questo mese e voglio sollevare anche questo tema. Spero che avremo un risultato». Possibile anche un vertice a tre Kiev-Mosca-Washington: «Ci stiamo muovendo verso un formato trilaterale, ma non posso rivelare i dettagli: abbiamo concordato con gli Americani di lavorare prima internamente e poi comunicare pubblicamente». Quanto ai recenti negoziati, secondo il leader la tappa a Kiev degli inviati americano Steve Witkoff e Jared Kushner, prima della storia, «non è solo un segnale di sostegno politico, dimostra che l’Ucraina è più forte sul campo e quindi anche al tavolo negoziale».
Il compromesso
Nel merito, ha assicurato, «noi siamo pronti al compromesso, ma devono fare passi avanti entrambe le parti. Non può essere sempre l’Ucraina a cedere: abbiamo già fatto molti compromessi». Toccato, nell’intervista, anche il capitolo Mykhailo Fedorov, l’ex ministro della Difesa silurato da Zelensky tra non poche polemiche e ora diventato consulente del ministro Guido Crosetto. «Non lo vedo da tempo, è un po’ che non si fa sentire da queste parti», ha replicato Zelensky.

