«Non siamo in guerra con l’Italia», gli Houthi e l’avvertimento al governo Meloni dopo l’attacco al caccia italiano. Fiamme all’aeroporto di Riad – La diretta

Gli Houthi insistono a precisare che con Roma non c’è alcuno scontro. Lo aveva detto prima all’Adnkronos Nasr al-Din Amer, vice capo dell’Autorità per i media del movimento yemenita, dopo l’attacco alla base aerea di Ta’if, in Arabia Saudita, dove è stato colpito e distrutto un F-2000 dell’Aeronautica italiana. Lo ha ribadito il funzionario del ministero dell’Informazione del governo Houthi Muhammad Mansur all’Ansa. «Non siamo in guerra con l’Italia, né desideriamo che essa venga coinvolta in atti ostili contro il nostro Paese o che sostenga atti di aggressione contro la nostra Nazione e il nostro popolo», ha dichiarato Amer.
Quanti militari americani sono morti in Medio Oriente nella guerra contro l’Iran
Sul versante americano, il Washington Post riporta che nella guerra in corso contro l’Iran i soldati statunitensi morti in Medio Oriente sarebbero più di quelli dichiarati ufficialmente. Il quotidiano scrive infatti che «il Pentagono ha nascosto il numero di militari Usa morti in Medio Oriente», e il conteggio reale supererebbe quindi le cifre rese pubbliche dal dipartimento della Difesa.
Yemen, in 24 ore almeno 48 morti negli scontri tra Houthi e forze governative
Gli scontri nel sud dello Yemen tra le forze governative sostenute dall’Arabia Saudita e i combattenti Houthi appoggiati dall’Iran hanno causato 48 morti in 24 ore. Lo hanno riferito all’Afp fonti militari di entrambe le parti. Secondo fonti militari governative, sono rimasti uccisi 17 soldati, mentre gli Houthi hanno segnalato la morte di 31 dei loro combattenti nell’ultimo giorno.
Il costo della guerra in Iran supera le stime del Pentagono
La guerra contro l’Iran è costata agli Stati Uniti 45,1 miliardi di dollari, molto più di quanto stimato sia dal Congresso che dal dipartimento della Difesa qualche mese fa. La cifra oltretutto, stando a quanto riferito da una fonte del Pentagono alla Cnn non include i costi per la riparazione di basi o edifici danneggiati e quelli indiretti delle operazioni militari richiesti dai legislatori. Il Congressional Budget Office aveva calcolato una cifra attorno ai 38 miliardi per i costi della guerra fino al 1° agosto, mentre il dipartimento della difesa aveva quantificato la spesa in 37,5 miliardi di dollari.
Houthi: «Non siamo in guerra con l'Italia»
«La nostra è una resistenza armata legittima di fronte alla prolungata aggressione saudita. Non siamo in guerra con l’Italia e non intendiamo coinvolgere il vostro Paese. Ma ci chiediamo cosa ci fanno gli aerei italiani in Arabia Saudita a sostegno della guerra di Riad contro di noi». Lo sottolinea all’ANSA Muhammad Mansur, funzionario del ministero dell’informazione del governo Houthi a Sanaa interpellato sull’attacco alla base aerea di Taif, in Arabia Saudita, nel quale ieri è stato colpito un velivolo militare italiano.
Riad, fiamme deposito di carburante vicino all'aeroporto
Un serbatoio di carburante della Aramco è in fiamme vicino all’aeroporto di Riad: a riferirlo è un reporter dell’Afp. I vigili del fuoco sono stati visti mentre tentavano di spegnere le fiamme di un serbatoio di carburante distrutto, sulla cui struttura era visibile il logo del colosso petrolifero saudita.
Flightradar: «Gravi problemi allo scalo di Riad»
«Gravi problemi» all’aeroporto di Riad, con voli cancellati e in ritardo sono stati segnalati dal sito Flightradar24. Anche l’agenzia iraniana Isna dà conto di “diverse esplosioni” nei pressi dell’aeroporto internazionale ‘King Khalid’ della capitale saudita.
Media: fumo e fiamme vicino all'aeroporto di Riad
Fumo nero e fiamme sono stati avvistati vicino all’aeroporto di Riad: lo riferiscono i residenti alla France Presse. La notizia è riportata anche sul canale X del Jerusalem Post, che cita un testimone oculare che avrebbe visto una grande colonna di fumo sollevarsi vicino allo scalo aereo.

