Jet militari russi violano lo spazio aereo della Lituania: decollano i caccia italiani

Due caccia Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica Militare italiana sono decollati d’urgenza in modalità «scramble» dalla base di Šiauliai, in Lituania, per intercettare due jet militari russi che avevano violato lo spazio aereo lituano. L’intervento d’emergenza è scattato nel tardo pomeriggio di oggi, 17 settembre, nell’ambito della missione Nato di difesa e sorveglianza aerea sul fianco orientale dell’Alleanza Atlantica, con il coordinamento operativo gestito dal Combined Air Operation Centre di Uedem, in Germania.
L’intervento della Task Force italiana
I velivoli italiani impegnati nell’operazione appartengono alla Task Force Air «Baltic Thunder III», il contingente dell’Aeronautica Militare schierato nel Paese baltico con il compito di garantire l’integrità dei cieli della regione. Non appena i radar alleati hanno tracciato la presenza non autorizzata dei due aerei militari di Mosca nello spazio aereo della Lituania, dalla centrale operativa tedesca della Nato è arrivato l’ordine di decollo immediato.
Il presidio sul fianco orientale della Nato
L’episodio si inserisce nel quadro delle continue attività di monitoraggio e difesa aerea svolte dalle forze alleate lungo i confini con la Russia e l’exclave di Kaliningrad. La presenza della Task Force italiana in Lituania rientra nelle rotazioni periodiche della Nato per la Baltic Air Policing, la missione d’allerta permanente creata per proteggere le repubbliche baltiche, prive di una propria aviazione da caccia, da ogni potenziale intrusione o minaccia ai confini dello spazio aereo euro-atlantico.

