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Von der Leyen: «Vieteremo i social media in Europa sotto i 13 anni». E propone il Canada come «membro associato» Ue – La diretta

16 Settembre 2026 - 10:11 Simone Disegni
Von der Leyen Carney Metsola
Von der Leyen Carney Metsola
La presidente della Commissione al Parlamento Ue per il discorso sullo Stato dell'Unione: dal clima all'immigrazione, dall'AI all'Ucraina, i temi e gli annunci
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Da Strasburgo – Lotta all’immigrazione e al cambiamento climatico, attacchi russi e futuro dell’Ucraina, guerra nel Golfo e caro energia. Ma anche regolamentazione dell’AI e protezione dei minori online. Sono i temi su cui si pronuncia questa mattina Ursula von der Leyen, nel discorso chiave dell’anno noto come “Stato dell’Unione“. Dopo il suo lungo discorso sono previsti gli interventi di tutti i gruppi politici del Parlamento europeo, quindi la replica della presidente della Commissione Ue.

La tradizione mutuata dagli Stati Uniti, dal 2010, prevede che il/la presidente della Commissione formuli ogni settembre il suo State of the Union, per aggiornare il Parlamento europeo e le opinioni pubbliche sul lavoro svolto nell’anno precedente e gli obiettivi chiave per quello successivo. Per von der Leyen, al secondo mandato alla guida della Commissione, si tratta del sesto discorso programmatico del genere. Mentre si avvicina il giro di boa di metà legislatura per il Parlamento europeo, molti eurodeputati e osservatori si attendono più concretezza dalla Commissione nel rispondere alle preoccupazioni principali dei cittadini europei.

In copertina: La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al Parlamento europeo (Ansa/Epa – Ronald Wittek)

16 Settembre 2026 - 10:24

Von der Leyen: «Ucraina, Moldova e Balcani entreranno in Ue»

Il futuro di Ucraina, Moldova e Balcani occidentali «è nella nostra Unione: per questo proporremo presto roadmap per i candidati più avanzati». Ma il processo, dice von der Leyen, deve restare basato sul merito e sul rispetto «non negoziabile» dei nostri valori. Per questo la condanna di quanto accaduto di recente in Serbia è netta: «Sono stata orrificata dalle immagini del funerali di Ratko Mladić a Belgrado. La glorificazione di criminali di guerra non ha posto in Unione europea».

16 Settembre 2026 - 10:21

Von der Leyen: «Vieteremo i social media sotto i 13 anni»

»Nessun social media sotto i 13 anni, nessun account personale sotto i 15 anni. Sotto quell’età, solo “mini-account” sotto monitoraggio dei genitori, con caratteristiche limitate e un tetto di un’ora di utilizzo al giorno. E tra i 15 e i 18 anni, il design sicuro sarò un obbligo per le piattaforme». È la proposta di Ursula von der Leyen, che sarà al centro del pacchetto di protezione dei minori online in arrivo giovedì.

«So che molti percepiscono che il potere del Big Tech sia inarrestabile. Non sono d’accordo. Non dobbiamo accettare caratteristiche addictive, né che i nostri bambini siano trascinati verso contenuti sempre più estremi, né che le foto delle ragazzine siano usate per produrre immagini sessualizzate generare con l’AI», è il manifesto di von der Leyen sul tema.

16 Settembre 2026 - 10:15

Von der Leyen su Ceuta: «Svilupperemo un quadro Ue su emergenze migratorie»

«I confini di Ceuta sono confini d’Europa», dice von der Leyen rivolta direttamente al popolo spagnolo. Ma su quella crisi che ha lacerato Spagna e Ue in estate, dice, la soluzione deve essere europea e c’è già: sta nel Patto su Migrazione e Asilo in vigore da giugno. «Siamo sulla strada giusta, abbiamo visto una riduzione dei 55% degli arrivi illegali negli ultimi due anni, e un ulteriore 35% in questo». Ma per rispondere a situazioni in cui le migrazioni sono usate come arma contro l’Ue, dice von der Leyen, «proporremo un Quadro europeo di risposta alle emergenze». E sui rapporti col Nordafrica, l’Ue annuncia una nuova Iniziativa Mediterranea per le abilità e il lavoro dei giovani.

16 Settembre 2026 - 10:09

Von der Leyen: «Nessuna misura contro Israele, colpa dei governi»

«La profonda sofferenza. aGaza e la violenza senza controllo dei coloni in Cisgiordania hanno toccato profondamente gli europei. La decisione del governo di Israele di proseguire con il progetto di insediamenti E1 è inaccettabile», rimarca von der Leyen. Ma l’Ue è nei fatti afona sulle contromisure: per colpa delle divisioni degli Stati, dice von der Leyen. «L’anno scorso avevo chiesto di agire proponendo una serie di misure. Fa male a molti europei che gli Stati membri non siano stati in grado di costruire le necessarie maggioranze per una risposta unitaria. Quando l’Europa è divisa, non può cambiare il corso degli eventi».

16 Settembre 2026 - 10:05

Von der Leyen: «Urgono difese aeree per l'Ucraina»

«Il nostro compito resta quello di sostenere l’Ucraina al meglio», riafferma von der Leyen in attesa dell’arrivo del quinto inverno di guerra con la Russia. Tre gli obiettivi concreti indicati: 1) Continuare e rafforzare il sostegno umanitario all’Ucraina; 2) Rafforzare le difese aere dell’Ucraina: «Urge consegnare a Kiev Patriot americani»; 3) Implementare al meglio le sanzioni alla Russia già decise.

16 Settembre 2026 - 10:00

Von der Leyen: «Un protocollo Ue contro gli attacchi ibridi»

«Le minacce ibride di fronte all’Europa sono sempre meno ibride e sempre più minacce. Aumentano ogni giorno. Così deve aumentare pure la nostra preparazione. Proporrò per questo con l’Alta rappresentante una nuova sicurezza strategica europea». Tra gli strumenti che dovranno esseri messi a punto, anticipa von der Leyen, ci sarà un “Articolo 4” per l’Europa, ossia un protocollo di sicurezza d’emergenza da poter attivare ogni volta che uno Stato Ue è posto sotto un attacco «al di sotto del livello dell’aggrssione armata, ma tale da minacciare chiaramente la sicurezza nazionale».

16 Settembre 2026 - 09:55

Von der Leyen: «Proporrò Canada membro associato Ue»

Con il Canada, «vediamo il mondo con gli stessi occhi: dall’AI al cambiamento climatico, dall’Artico alla geopolitica. E soprattutto Europa e Canada credono nella democrazia. Per questo proporrò che il Canada diventi il primo membro associato dell’Ue di sempre». Lo ha detto Ursula von der Leyen rivolto a Mark Carney, ospite d’onore del discorso sullo Stato dell’Unione. Nell’occasione, Von der Leyen ha attaccato senza mai nominarlo anche Donald Trump: «Il potere non appartiene ai più forti, ricchi o rumorosi – ma a tutti noi».

16 Settembre 2026 - 09:45

Von der Leyen: «Sì all'AI, ma sotto controllo umano»

«Vogliamo l’Ue, vogliamo il suo apporto allo sviluppo, ma vogliamo che le macchine siano sotto il controllo umano: questa è la strada europea», riassume ancora von der Leyen.

16 Settembre 2026 - 09:43

Gli altri annunci di von der Leyen sul clima

Ancora sul clima, von der Leyen, annuncia che il prossimo mese «presenteremo un nuovo framework per la resilienza climatica», identificando i 100 territori più vulnerabili d’Europa e valutando i rischi. E per colmare i gap nelle attuali polizze assicurative, «la Commissione istituirà un’Alleanza sulle Assicurazioni Climatiche».

16 Settembre 2026 - 09:43

Von der Leyen: «Più attenzione su rischi dell'AI, avanti con ricerca in Europa»

«Sono ottimista, penso che l’AI possa migliorare l’umanità se usata nel modo giusto. Ma come ogni tecnologia presenta anche enormi rischi», sottolinea Ursula von der Leyen. «A mano a mano che i modelli di frontiera diventano più capaci i rischi emergono con più chiarezza. Strumenti potenti saranno presto nelle mani di gente che vede il mondo ben diversamente da noi. Gli stessi Ad delle principali aziende di settore ci chiedono di rallentare lo sviluppo: se lo dicono loro, dobbiamo farlo. L’AI Act ci dà gli strumenti per difenderci dai rischi, ma raddoppieremo gli sforzi con i partner per verifiche e monitoraggio. E inviterò i principali AI Labs per discutere su come gestire lo sviluppo e i rischi».

Al contempo, sottolinea von der Leyen, «dobbiamo restare nella gara, perché è cruciale per la nostra indipendenza. Chiariremo quale è la nostra via pulita nello sviluppo sull’AI. Limitando i rischi, possiamo massimizzare i benefici. Ma la prossima gamba dello sviluppo non sarà solo sui modelli di frontiera: la sfida è di spostare l’AI dallo schermo all’economia reale. Qui ci possono essere i reali valori aggiunti, ed è qui che l’Europa ha un patrimonio prezioso di dati da sfruttare».

16 Settembre 2026 - 09:37

Von der Leyen: «Presto un piano Ue contro le ondate di calore»

«Più di 35mila morti aggiuntivi durante le ondate di calore. Case di riposo e ospedali pericolosamente surriscaldati: è solo  un’anticipazione del nostro futuro. Sono stati i mesi estivi più caldi di sempre, ma probabilmente i più freschi degli anni a venire». Per questo, «presto presenteremo anche un piano europeo contro le ondate di calore». Nello specifico, annuncia von der Leyen, «abbiamo bisogno di migliori sistemi di allerta precoce e di una migliore preparazione sanitaria. Abbiamo bisogno di adattamento urbano e raffrescamento. E dobbiamo sostenere i più vulnerabili».

16 Settembre 2026 - 09:26

Von der Leyen: «Deficit con la Cina insostenibile»

«Il nostro deficit commerciale con la Cina è ora a 1 miliardo di euro al giorno. È già oggi uno shock, e porta alla deindustrializzazione nei distrretti industriali d’Europa. È insostenibile. Voglio essere chiara: useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per ribilanciare la nostra relazione», annuncia in Aula von der Leyen.

16 Settembre 2026 - 09:24

Von der Leyen: «Elettrifichiamo l'Ue per essere indipendenti»

«Avevamo lavorato bene a ripulire e diversificare le nostre fonti di rifornimento d’energia. Ma poi è arrivata la crisi di Hormuz. Da quando è scoppiata i sovracosti per importare energia sono stati di oltre 90 miliardi di euro. Dobbiamo quindi raddoppiare gli sforzi su energia pulita e prodotta da noi», richiama von der Leyen. Ma per garantire l’indipendenza, «dobbiamo elettrificare: facciamo che il nostro futuro sia elettrico. L’anno scorso abbiamo installato oltre 80 GW di capacità rinnovabile. Ne serve connettere almeno 6 volte tanto. Ecco perché urge un pacchetto sulle reti».

16 Settembre 2026 - 09:20

Von der Leyen: «Mondo ostile, combattiamo per l'Europa»

«Ormai abbiamo a che fare con un mondo apertamente ostile», riconosce von der Leyen, evocando la «guerra di aggressione» nel continente europeo e quelle appena fuori. Ma anche gli interventi di potenze ostili, a partire dalla Russia, per «indebolire la fiducia in Europa a paralizzare le nostre democrazie». E pure le agende ostili di forze interne alla stessa Unione. «Che si tratti degli ultranazionalisti o degli antieuropei, che si tratti dell’ingerenza russa o della disinformazione, i nomi possono essere diversi, ma il loro obiettivo è lo stesso. Disprezzano i nostri valori e vogliono frantumare la nostra unità europea. La nostra scelta è chiara. Vogliamo un’Europa forte e indipendente o lasciare che le nostre democrazie siano minate dai proxies e dalle marionette di leader autoritari? Non dobbiamo solo reagire, ma combattere insieme per la nostra idea d’Europa».

16 Settembre 2026 - 09:19

Von der Leyen: «Lotta alla burocrazia, ora tocca agli Stati»

Von der Leyen promette alle imprese di procedere con la lotta alla burocrazia Ue, ma si rifiuta di portarne da sola il peso. «Noi stiamo facendo il massimo a livello europeo per tagliare la burocrazia. Ma penso sia tempo che gli Stati membri facciano di più. Se siamo seri sulla semplificazione abbiamo bisogno di un patto contro il gold-plating», ossia la pratica di estendere e ampliare le normative al momento della trasposizione nel diritto nazionale degli Stati.

16 Settembre 2026 - 09:14

Von der Leyen: «Europa mai così forte»

«Lo Stato dell’Unione è il più forte che sia mai stato, ma è anche il più precario che sia mai stato. Entrambe le cose sono vere, come in questi tempi di grandi possibilità e grandi pericoli. In questo mondo l’Europa ha scelto di forgiare il suo percorso: un’Europa più forte e indipendente sta emergendo, libera dai combustibili fossili russi e in grado di difendersi da sola come mai prima», sottolinea Ursula von der Leyen, ricordando il sostegno fermo dato nell’ultimo anno all’Ucraina, ma pure alla Groenlandia. «È un’Europa di cui possiamo essere fieri».

16 Settembre 2026 - 09:11

Carney superstar al Parlamento europeo

Prima dell’inizio del discorso di von der Leyen, tutte le attenzioni sono per Mark Carney. Il premier canadese, che a inizio anno pronunciò un discorso “manifesto” contro la prepotenza delle grandi potenze, a partire dagli Usa di Donald Trump, è entrato in Aula accompagnato da Roberta Metsola e Ursula von der Leyen, accolto da un applauso. Ha poi stretto la mano tra i sorrisi ai leader dei principali gruppi politici Ue. «Benvenuto, e non ha ancora neppure pronunciato il suo discorso…», ha scherzato dal podio la presidente del Parlamento Ue Metsola.

16 Settembre 2026 - 08:53

Anche Mark Carney a Strasburgo per sentire Von der Leyen

Ci sarà un ospite d’onore internazionale ad ascoltare il discorso di questa mattina di Ursula von der Leyen: il primo ministro del Canada Mark Carney, già arrivato a Strasburgo dove domani pronuncerà lui stesso un atteso discorso. A latere, ci si attende annunci di avanzamenti concreti nei rapporti tra Ue e Canada.

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