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Addio estate, in arrivo l’equinozio d’autunno: quando cade a settembre e cosa succede

21 Settembre 2026 - 23:58 Costanza Saporito
Alberi in autunno
Alberi in autunno
Data, orario esatto e significato astronomico: ecco quando finisce ufficialmente l'estate e cosa cambia con il cambio di stagione
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Addio estate, è in arrivo l’equinozio d’autunno, dal latino aequa nox, che significa “notte uguale”. Alle 2:05 del 23 settembre il Sole attraverserà l’equatore celeste, passando dall’emisfero settentrionale a quello meridionale. A quel punto le ore di luce e quelle di buio diverranno pressoché uguali fino all’equiluce, il giorno di massima parità, pochi giorni dopo l’equinozio d’autunno. 

Come funziona l’equinozio d’autunno

Questo accade perché, in quei giorni, il Sole si trova sul piano dell’equatore terrestre e i due emisferi ricevono un’illuminazione pressoché equivalente. Poi, nell’emisfero boreale, le notti diventeranno più lunghe dei giorni, con un divario tra i due che crescerà di settimana in settimana fino al solstizio d’inverno, tra il 21 e il 22 dicembre. La velocità alla quale i giorni si accorceranno, però, sarà diversa a seconda della latitudine alla quale ci si troverà. Ad esempio a Milano si perderanno circa 3 minuti di luce al giorno contro i circa 2 minuti e mezzo a Palermo. 

Autunno astronomico vs autunno meteorologico

L’equinozio, che segna l’inizio dell’autunno astronomico, può cadere tra il 21 e il 24 settembre di ogni anno ed è legato all’inclinazione dell’asse terrestre: circa 23,4 gradi rispetto alla perpendicolare al piano dell’orbita. Proprio questa inclinazione, insieme al moto della Terra intorno al Sole, determina l’alternarsi delle stagioni. L’autunno meteorologico invece è già iniziato da qualche settimana. Le convenzioni di meteorologi e climatologi individuano nell’uno settembre la data di inizio della stagione autunnale.

E l’ora legale?

L’ora legale, in vigore da marzo, non finisce però con l’equinozio. Per spostare l’orologio un’ora indietro bisognerà aspettare la notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre: alle 3 le lancette torneranno alle 2. Si dormirà un’ora in più, ma da quel giorno il buio arriverà un’ora prima.