Giallo sul sito dei Me Contro Te: manutenzione o chiusura cautelativa? La mossa dopo il ricorso di Consumerismo

Il portale ufficiale dei Me Contro Te è da ieri sera inaccessibile, sostituito da un avviso che parla di un blocco temporaneo «per interventi tecnici di aggiornamento e ottimizzazione». Una coincidenza temporale che fa discutere, ricostruisce oggi Repubblica, dato che il sito — che integra contenuti video ed e-commerce di gadget — risulta fuori uso proprio mentre Luigi Calagna e Sofia Scalia si trovano in vacanza in Africa a seguito del recente matrimonio.

Offline dopo il ricorso di Consumerismo
La sospensione, sottolinea il quotidiano in un pezzo a firma di Eugenia Nicolosi, arriva a pochi giorni dal ricorso presentato dall’associazione Consumerismo No Profit al Tribunale civile di Palermo contro la Mecontrote Srl. L’azione inibitoria collettiva punta il dito contro presunte pratiche commerciali scorrette rivolte a un pubblico di minori, contestando pubblicità occulta, omissioni informative e la mancata tutela dei dati dei più piccoli. L’associazione chiede che shop e contenuti d’intrattenimento vengano nettamente separati e che sia introdotto un filtro per la verifica dell’età e il consenso genitoriale.
Il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele, ipotizza che la messa in manutenzione della piattaforma sia una «chiusura cautelativa» intrapresa dalla società. La prima udienza sul caso è stata fissata al Tribunale di Palermo per il prossimo 18 dicembre.

