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Zelensky: «L’Ucraina ha distrutto il 45% delle infrastrutture energetiche russe»

23 Settembre 2026 - 08:45 Alba Romano
zelensky trump new york
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Il presidente ucraino: pronto a incontrare Putin in qualsiasi momento
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L’Ucraina è riuscita a distruggere «il 45% delle infrastrutture» energetiche russe. Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervistato dal Wall Street Journal a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. «Se rispondiamo sulle raffinerie, non avranno abbastanza diesel», ha spiegato Zelensky. Il presidente si è detto pronto a incontrare Vladimir Putin «in qualsiasi momento» e ha chiesto a Donald Trump di fermare la guerra «entro l’inverno».

La tregua energetica

Il presidente ucraino è poi intervenuto sul tema del sostegno cinese a Mosca e ha affermato di ritenere che Pechino «stia usando le sue tecnologie con la Russia non perché sono grandi amici, fratelli e sorelle, ovviamente no. Tutto è molto pragmatico», ha osservato Zelensky, «perché avranno bisogno di questa esperienza da qualche parte». Su Telegram Zelensky ha anche detto che «insieme al Presidente Trump e ai nostri team abbiamo discusso di come porre fine alla guerra. Questa è una priorità. Noi siamo pronti. Non sono sicuro che la Russia lo sia oggi, ma in ogni caso abbiamo discusso di una tregua energetica. Siamo pronti per una tregua energetica, a condizione che non attacchino il nostro settore energetico, le nostre reti elettriche, il sistema di riscaldamento e l’approvvigionamento idrico. Questa è la nostra proposta. Siamo grati alla parte americana. La trasmetteranno ai russi. Non conosco la posizione della Russia».

I patriot

Il presidente ha anche detto di essere «grato che, parallelamente a ciò, i nostri team continuino a lavorare all’avvio della produzione di missili intercettori per il sistema Patriot in Ucraina. Sarà proprio questo a contribuire a proteggere vite umane, qualora la Russia rifiutasse i negoziati e continuasse a puntare sul terrore balistico contro la nostra popolazione quest’inverno e in futuro. Abbiamo inoltre discusso altre questioni bilaterali e multilaterali, in particolare il pacchetto invernale di difesa aerea per l’Ucraina. Ringrazio il presidente Trump, il suo team e tutto il popolo americano per il sostegno».

Il sostegno

Zelensky ha chiesto a Trump un pacchetto di equipaggiamenti militari per l’inverno, compresi i sistemi antimissile Patriot e altre tecnologie. Ma secondo lui è improbabile che Putin reagisca senza nuove pressioni, come ad esempio un inasprimento delle sanzioni. Il presidente ucraino ha affermato che, con le elezioni alle spalle, il leader russo sente poca pressione per modificare la sua strategia, pur con i limitati progressi sul campo di battaglia. Zelensky, che oggi terrà il suo quarto discorso in presenza all’Assemblea generale dall’invasione russa del 2022, ha puntato il dito contro India, Turchia e soprattutto Cina per il loro sostegno a Mosca nella guerra.

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