Trump cala ancora nei sondaggi, il consenso degli americani al 29%. Cosa può succedere alle elezioni di Midterm

A poco più di 40 giorni dalle elezioni di metà mandato del 3 novembre per eleggere il 120esimo Congresso degli Stati Uniti, che si insedierà ufficialmente il 3 gennaio 2027, Donald Trump cala ancora nei sondaggi. Secondo una rilevazione dell’American Research Group diffusa oggi, lunedi 21 settembre, soltanto il 29% degli americani approva l’operato del presidente, mentre il 68% lo boccia. Ad agosto, un sondaggio condotto dallo stesso istituto mostrava un indice di gradimento del 30%. La variazione è quindi di un solo punto, entro il margine d’errore del 3%. Sull’economia il giudizio è ancora più severo: secondo l’indagine dell’ARG solo il 26% degli americani approva il modo in cui Trump sta gestendo l’economia, a fronte di un indice di disapprovazione del 71%.
Il sondaggio di Nbc news
Il 29% indicato da ARG, però, è il dato più basso tra quelli pubblicati di recente. Gli altri sondaggi dei media americani sono meno severi, anche se tutti vanno nella direzione di un generale calo di consensi. Dalla rilevazione diffusa domenica 20 settembre dalla rete televisiva statunitense NBC News, ad esempio, è emerso che il 41% degli elettori registrati approva l’operato del presidente, dato che comunque risulta il più basso mai registrato dalle rilevazioni condotte della rete dall’inizio del secondo mandato di Trump, mentre il 55% degli intervistati ritiene che le sue politiche abbiano danneggiato l’economia. In ogni caso le medie dei principali aggregatori, aggiornate al 18 settembre, si collocano intorno al 38%.
Le intenzioni di voto per il Congresso
Il generale malcontento si riflette anche sulle intenzioni di voto per il Congresso. Nel sondaggio Nbc, condotto tra gli elettori registrati, i democratici risultano avanti con il 50% delle preferenze contro il 45%. A una domanda di Reuters/Ipsos agli intervistati su quale partito voterebbero oggi, il 44% ha risposto i democratici e il 37% i repubblicani: è il divario più ampio da quando Trump è tornato alla Casa Bianca.
Ti potrebbe interessare
Le elezioni di midterm e il Congresso in bilico
A novembre, gli elettori americani torneranno alle urne per le elezioni di midterm, che prevedono il rinnovo di tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e di circa un terzo del Senato. Il risultato non inciderà direttamente sulla permanenza di Trump alla Casa Bianca, ma potrebbe modificare gli equilibri in Congresso: una sconfitta dei repubblicani in uno o entrambi i rami del Parlamento potrebbe infatti consegnarne il controllo ai democratici, costringendo l’amministrazione Trump a cercare compromessi con l’opposizione per approvare nuove leggi. Secondo le attuali proiezioni dei sondaggisti, i democratici avrebbero buone possibilità di riconquistare la maggioranza alla Camera. Più incerta, invece, la situazione al Senato, dove i repubblicani partono al momento da una posizione leggermente più favorevole. Le elezioni di midterm segneranno anche uno spartiacque nel dibattito politico, perché daranno ufficiosamente il via alla campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 2028.

