Così Reggio Calabria è diventata la Sassonia di Vannacci: «Possiamo arrivare al 90%»

Domenica 27 e lunedì 28 settembre si vota per le suppletive a Reggio Calabria. Francesco Cannizzaro, oggi sindaco, ha lasciato il suo seggio alla Camera. Il candidato del centrodestra è l’avvocato romano Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia. Che esprime anche il governatore con Roberto Occhiuto, attualmente molto vicino alla famiglia Berlusconi. Ma c’è l’incognita Roberto Vannacci. Che ha candidato anche lui un (ex) esponente di Forza Italia: Mimmo Giannetti. È il primo test delle urne per Futuro Nazionale. In una città tradizionalmente di destra. Per questo il derby sarà decisivo per le prossime elezioni.
Il test del centrodestra a Reggio Calabria
Vannacci ha fatto il suo primo comizio in città ieri 23 settembre. I suoi seguaci si sono presentati in piazza Duomo con magliette nere con la X della Decima Mas. Il responsabile di FnV Domenico Furgiuele, ex Lega, ha ricordato la rivolta di Reggio «in cui un popolo si è immolato». In piazza un migliaio di persone. Ma anche alcuni giovanissimi in protesta: «I diritti sono di tutti». La Repubblica fa sapere che dentro il centrodestra c’è tranquillità. Perché qui si vota chi dice il sindaco: «Vincerò anche questa battaglia, è come se fossi candidato io», ha detto infatti Cannizzaro.
La Sassonia di Vannacci
Gli «avanguardisti» di Vannacci lo accusano: «Cannizzaro approfitta della sua carica di sindaco metropolitano per andare dai sindaci dei comuni del collegio a estorcere il loro voto promettendo in cambio la distribuzione delle deleghe». Mentre le telecamere di PiazzaPulita hanno beccato l’assessore comunale Marco Franchini a dire: «Roscioli non c’entra un cazzo con la città». L’ex generale spera nel colpo grosso, dice che «la Calabria sarà la nostra Sassonia, possiamo arrivare al 90 per cento». Richiamando la vittoria dell’Afd nella regione tedesca.
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Voto decisivo
«Vannacci dice che vuole trasformare la Calabria nella sua Sassonia? Io so solo che sono in piedi dalle cinque. Ho fatto un giro da solo per la città per vedere se fosse tutto in ordine e tutto a posto. E ’sta Sassonia, quantomeno a Reggio, non l’ho vista», dice Cannizzaro al Corriere della Sera. Il candidato del Campo Largo è Frank Benedetto, cardiologo di fama, ex capogruppo del Pd al comune di Reggio; con Francesco Toscano, di Democrazia sovrana popolare. «Posto che per me alla fine Meloni farà l’alleanza col generale, se vinciamo noi o vince FnV, la premier dovrà partire subito al suo inseguimento. Se vince il centrodestra, può spostare l’asticella più in là…», pronostica Pasquale Tridico, eurodeputato M5S, un anno fa frontman del centrosinistra nella sfida poi persa contro il bis di Roberto Occhiuto.

