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I quiz per la patente truccati per 4 anni, il trucco alla motorizzazione per passare gli esami. Le tariffe: quanto erano disposti a pagare

25 Settembre 2026 - 23:19 Marco Fedeli
Quiz per la patente di guida
Quiz per la patente di guida
Sono 41 le persone che dovranno affrontare il processo per la truffa organizzata sui test per l'esame scritto della patente di guida. Com'è nato il sospetto degli inquirenti di Verona che ha smascherato l'organizzazione con tanto di tariffe
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Un auricolare all’apparenza invisibile, una microcamera nascosta e qualcuno dall’altra parte che suggeriva le risposte. Funzionava in questo modo, secondo gli investigatori, il sistema messo in atto per permettere ai candidati di superare illegalmente l’esame teorico della patente. L’indagine della Procura di Verona è durata quattro anni e ha portato a 41 rinvii a giudizio.

La ricostruzione degli inquirenti

L’indagine ha avuto inizio nel 2022, quando un candidato venne sorpreso alla Motorizzazione Civile di Verona durante l’esame con dispositivi nascosti che gli consentivano di ricevere dall’esterno le soluzioni ai quiz. Dopo quel primo episodio gli investigatori hanno avviato approfondimenti sui cellulari e sulle apparecchiature sequestrate, allargando progressivamente l’indagine.

L’inizio delle indagini quattro anni fa

A dicembre del 2022 la Polizia Locale effettuò nuovi controlli e sequestrò materiale elettronico all’interno di un veicolo parcheggiato vicino alla sede dell’esame. L’esame dei cellulari e del materiale sequestrato ha permesso agli inquirenti di individuare candidati provenienti da varie regioni del nord Italia.

Tra i 2mila e 3mila euro il costo del servizio

L’inchiesta ha quindi portato a 12 perquisizioni tra abitazioni, uffici e negozi di schede elettroniche a Bologna, Vicenza, San Bonifacio e Reggio Emilia. Il costo del servizio, secondo gli accertamenti, oscillava tra i 2mila e i 3mila euro per candidato. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 40mila euro in contanti, oltre a decine di Sim, auricolari e microcamere. Al termine delle indagini 41 persone sono state rinviate a giudizio per falsa attribuzione di lavori altrui durante concorsi pubblici.

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