Matilde Siracusano non fa sconti a Vannacci: «Mi ha spogliata con l’AI, lo denuncio. Un’alleanza con lui? Sarebbe un problema serio»

«È un attacco scadente che qualifica pienamente chi lo ha fatto». È con queste parole che Matilde Siracusano replica all’immagine condivisa da Roberto Vannacci che la ritrae seduta a tavola e spogliata sul décolleté attraverso l’intelligenza artificiale. In un’intervista a Repubblica, l’esponente di Forza Italia – deputata alla seconda legislatura e attuale sottosegretaria di Stato al ministero per i rapporti col Parlamento – prova a trattenersi: «Vorrei dire che sono senza parole, ma in realtà qualche parola ce l’avrei. In siciliano, della mia terra. Molto chiara e netta. Ma poiché io rappresento l’istituzione, e ho il dovere di contenere sia l’irritazione sia la pena, per ora diciamo che si muoveranno i miei avvocati».
La replica a Vannacci e l’annuncio: «Lo denuncerò»
Nel colloquio con Conchita Sannino, Siracusano dice di non aver mai conosciuto personalmente Vannacci e lo critica in modo netto per l’uso spregiudicato che fa dell’AI. «Che cosa vile. Ma nel senso più pieno e anche etimologico: cosa povera, che non vale nulla. È assurdo doversi occupare, e nel 2026, di questi mezzucci usati contro gli avversari… Davvero non pensavo si potesse arrivare a un livello così basso per fare campagna elettorale. Spogliare con un software la compagna del presidente della Regione e trasformarla in uno strumento di propaganda è una cosa che trovo peraltro ridicola, oltre che profondamente grave», spiega Siracusano a Repubblica.
«Un’alleanza con Vannacci? Sarebbe un problema serio»
L’esponente di Forza Italia annuncia che denuncerà Vannacci e dice di averne già parlato con i suoi avvocati. Dopodiché, conferma il “no” del suo partito a un’alleanza con Futuro Nazionale: «Sarebbe un problema serio. E naturalmente non solo per quest’ultimo, comunque emblematico episodio. Io avevo già espresso, anche prima di questa caduta, tutte le mie perplessità sull’ipotesi di un’alleanza con Vannacci». Secondo Siracusano, le posizioni dell’ex generale sono «profondamente lontane dalla cultura politica e dai valori di Forza Italia». Un’alleanza con lui, continua la sottosegretaria, «rischierebbe di riportare il centrodestra indietro di secoli, verso una destra caricaturale, una destra dei bifolchi, una destra cavernicola, chiusa e incapace di interpretare una società moderna».

