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Michele Zarrillo contro il sindaco Netti: cos’è successo alla Sagra di Sammichele. Il primo cittadino: «Pretendo le scuse»

28 Settembre 2026 - 11:59 Michela De Marchi Giusto
Il cantautore Michele Zarrillo e il sindaco Lorenzo Netti
Il cantautore Michele Zarrillo e il sindaco Lorenzo Netti
Durante la sua esibizione, il cantautore ha rimproverato il sindaco di non prestare attenzione alla sicurezza. Netti: «Dovevo stare lì per controllare. Con cinquemila persone può succedere di tutto: tre anni fa lanciarono una bottiglia dal palco contro Elettra Lamborghini»
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Un appuntamento musicale che si celebra ogni anno a Sammichele di Bari è diventato un momento di polemica sulla sicurezza. Protagonista è il cantautore Michele Zarrillo che si è scontrato con il sindaco Lorenzo Netti durante la sessantesima edizione della Sagra della Zampina, del Bocconcino e del Buon Vino di Sammichele.

Perché Zarrillo e Netti si sono scontrati

Ogni anno la festa anima la città per tre giorni, inaugurando l’autunno con performance dal vivo e piatti gastronomici. Tra gli altri, il palco di Sammichele ha ospitato anche Zarrillo, autore di Una rosa blu, Cinque giorni, Mani nelle Mani e L’alfabeto degli amanti. Proprio durante la sua esibizione, il cantautore si è scagliato contro il sindaco Netti che, insieme ad altri spettatori, stava assistendo al concerto vicino alle torri che reggono le casse. «Lo sapete che lì non si può stare? Non siete neanche assicurati! – ha urlato Zarrillo – Sindaco, mi fa specie lei. Ma proprio lei! Non si può stare lì: è pericolosissimo».

Le spiegazioni del sindaco e le scuse pretese

Zarrillo ha poi mandato un suo collaboratore per far spostare il sindaco e gli altri cittadini. Netti, però, si è opposto. «Io sono l’organizzatore, la massima autorità di sicurezza cittadina. – ha spiegato – Dovevo stare in quel punto, a fianco di una torre, non sotto, perché da quel punto riuscivo a controllare tre punti della piazza». Secondo Netti da quella posizione avrebbe potuto supervisionare tutta l’area della Sagra, dato che «con cinquemila persone può succedere di tutto: tre anni fa lanciarono una bottiglia dal palco contro Elettra Lamborghini». Ha aggiunto: «Io ho responsabilità enormi. Ognuno faccia il suo, io mi sono confrontato con le autorità di pubblica sicurezza. Pretendo le scuse di Zarrillo».

Una sagra ben riuscita

Una parentesi negativa in una tre giorni che lo stesso Netti ha definito ben riusciti. Mostrandosi felice per le migliaia di persone che si sono presentate in piazza, il sindaco ha commentato che «il paese è diventato un grande ristorante all’aperto, con pubblici diversi, all’insegna del più sano divertimento».

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