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11 settembre. I Vigili del Fuoco di New York non hanno detto che il crollo delle Torri Gemelle «è stato una demolizione controllata»

29 Settembre 2026 - 21:20 Juanne Pili
Un vecchio filmato viene riproposto sui social per sostenere la teoria della demolizione controllata del WTC. Ma le parole dei pompieri sono state tradotte male, estrapolate dal contesto e smentite dagli stessi protagonisti
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Diverse condivisioni riportano un vecchio filmato dove si vedrebbero i Vigili del Fuoco di New York riportare che le Torri Gemelle del WTC, l’11 settembre 2001 sarebbero crollate mediante una demolizione controllata. Questa narrazione si inserisce tra le più classiche del filone complottista creatosi attorno agli attentati di Al Qaida.

Il contesto

Le condivisioni in oggetto presentano la seguente didascalia: «11 settembre: i vigili del fuoco rivelano che il crollo delle Torri Gemelle è stato una demolizione controllata».

Cosa volevano dire davvero i pompieri di New York

Il filmato finisce anche nel documentario di Massimo Mazzucco, Inganno Globale. Nel suo fact-checking del film, Paolo Attivissimo nel paragrafo “LE 3 TORRI CADUTE – Crolli, o demolizioni controllate? (01:12:09)” fa notare che le affermazioni dei pompieri americane sono state estrapolate (male) dal loro contesto. «È ovvio che le somiglianze visive fra una demolizione controllata e un crollo dovuto a un cedimento strutturale saranno molte – spiega Attivissimo -, visto che una demolizione controllata non fa altro che produrre un indebolimento della struttura che ne causa il collasso. In pratica, semplificando, una demolizione è un cedimento strutturale indotto tramite esplosivi».

Si tratta dei Vigili del fuoco Pat Zoda e Dennis Tardio. Come si riporta anche nel libro del Cicap, disponibile gratuitamente online, La cospirazione impossibile (pag. 187), le loro affermazioni sono tratte dal documentario dei fratelli Naudet, 9/11.

Va notato che nessuno dei pompieri nel filmato ha affermato in seguito che si trattasse esattamente di una demolizione controllata. «In realtà – riportano gli autori del Cicap -, ascoltando con maggiore attenzione quello che dicono i pompieri e soprattutto traducendo meno arbitrariamente (popping out è stato tradotto erroramente in Inganno Globale come “esplodere” , ma in realtà è da tradurre “schizzare in fuori” , quindi un movimento privo di connotazioni di detonazione), si nota che i pompieri stanno facendo un paragone: è “come se lo avessero fatto esplodere” , ed è “come quando programmano di tirare giù gli edifici” ».

Quel suggestivo «bum bum bum» non stava a indicare delle vere esplosioni, bensì il collasso progressivo della struttura. Saranno gli stessi Vigili del Fuoco a smentire l’interpretazione dei complottisti: «Nessuno di noi udì esplosioni – spiegano i pompieri -, a parte quelle degli aerei che si schiantavano contro le torri. Il crollo di ciascuna torre fu accompagnato da un forte rombo, che avvertimmo e udimmo come un terremoto».

Differenze tra demolizione controllata e come caddero le Torri Gemelle

Paolo Attivissimo, Leonardo Salvaggio e altri collaboratori del sito Undicisettembre.info hanno studiato i rapporti tecnici e intervistato esperti di demolizioni, stilando una lista delle principali differenze tra il modo in cui crollarono le Torri Gemelle e quelle dovute a una caduta controllata. Le demolizioni controllate partono dal basso; il crollo delle Torri avviene dall’alto a partire dai punti di impatto degli aerei. I botti delle demolizioni controllate sono bene distinti e cadenzati; certamente dentro le Torri si saranno sentiti dei botti totalmente randomici, dovuti al crollo e a varie strutture suscettibili di esplodere in situazioni del genere.

È importante notare un evento peculiare che precede il crollo delle Torri Gemelle dovuto al calore degli incendi che deforma le strutture indebolite dal calore: «In una demolizione controllata si rimuovono prima tutte le finestre per evitare che l’onda d’urto le scaraventi verso l’esterno in una pioggia letale di schegge – spiegano gli autori di Undicisettembre -, ma ovviamente al WTC questa rimozione preventiva non avvenne e quindi se vi fossero state esplosioni interne si sarebbe dovuta vedere una massiccia e diffusa proiezione verso l’esterno di frammenti delle finestre».

È possibile reperire su YouTube il video della demolizione controllata della Landmark Tower, un edificio simile a quelli del WTC. Ascoltate l’audio e osservate da che punto parte il crollo. Confrontando con immagini e audio relativi alle Torri Gemelle, la differenza è facilmente riscontrabile:

Conclusioni

Il filmato condiviso sui social non costituisce alcuna prova o rivelazione sulla teoria della demolizione controllata. Le parole dei vigili del fuoco di New York sono state estrapolate, tradotte in modo impreciso e scambiate per una perizia tecnica, mentre esprimevano soltanto un paragone visivo sull’imponenza del collasso. Gli stessi pompieri coinvolti hanno successivamente smentito l’interpretazione complottista, confermando che l’unico rumore udito fu quello dei crolli progressivi causati dagli impatti degli aerei e dagli incendi, con dinamiche opposte rispetto a quelle di un abbattimento programmato.

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