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Il copilota e il passeggero che l’ha fermato: tutta la storia del volo FZ1073 Flydubai

01 Ottobre 2026 - 05:07 Alessandro D’Amato
flydubai aereo passeggero copilota 1
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Il tentativo di dirottamento e il pilota indiano che ha tentato di fermare il copilota. L'idraulico israeliano che è intervenuto per salvare tutti. Ma gli Emirati Arabi Uniti non confermano la versione di Tel Aviv
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Prima sono entrati nella cabina di pilotaggio e hanno neutralizzata il copilota. Poi hanno lasciato i comandi a una seconda coppia di piloti di Flydubai presenti a bordo. Che hanno fatto atterrare l’aereo in sicurezza a Tabuk in Arabia Saudita. Dieci ore dopo sono arrivati all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv a bordo di un aereo sostitutivo. Sono stati i passeggeri del volo FZ1073 da Dubai a Tel Aviv a fermare il copilota che voleva far precipitare l’aereo. Anche se la ricostruzione dell’incidente fornita dallo stato di Israele non è stata ancora confermata dagli Emirati Arabi Uniti.

Il copilota del volo FZ1073 Flydubay

Il pilota, identificato come il cittadino indiano Smit Machchhar, è stato aggredito dal copilota durante il volo, costringendo l’aereo a un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Secondo il sito Flightradar24 il velivolo ha perso circa 5 mila metri di quota in un minuto. Molti hanno descritto l’episodio come un miracolo, raccontando di una lotta frenetica per evitare una catastrofe. Le autorità israeliane hanno dichiarato che il movente dell’aggressore a bordo del volo FZ1073 da Dubai a Tel Aviv è ancora oggetto di indagine. Israele e gli Emirati Arabi Uniti hanno firmato gli Accordi di Abramo nel 2020, normalizzando le relazioni diplomatiche. L’incidente ha accentuato le preoccupazioni sulla sicurezza dell’aviazione globale in una regione segnata da anni di conflitti, spingendo Israele a rafforzare i controlli sui piloti in arrivo nel Paese.

Il miracolo

«Posso solo dire che è stato un miracolo. È stato terribile, folle, e ringraziamo Dio di essere sopravvissuti. Non pensavamo di farcela, ma grazie a Dio siamo in Israele. Siamo tornati a casa. E siamo felici di vedere tutti qui», ha dichiarato a Reuters la passeggera Lital Shachaf. Il servizio di soccorso israeliano ha riferito che un uomo di 51 anni è stato trasportato in un ospedale israeliano per curare ferite alla parte superiore del corpo; le sue condizioni sono state definite lievi. Definendo l’evento «un grave incidente di sicurezza», il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha affermato che le autorità saudite interrogheranno il copilota.

«Odiava gli israeliani»

In un’intervista a Fox News Netanyahu ha dichiarato di non conoscere il passato esatto del copilota della flydubai che ha aggredito il comandante in un apparente tentativo di far precipitare l’aereo, «ma è ovvio che odiava gli israeliani. Si tratta di fanatismo e odio di un livello incalcolabile», ha detto Netanyahu, che alla domanda se vi siano al momento indicazioni di un coinvolgimento iraniano nell’attacco ha risposto: «È troppo presto per dirlo. Il pilota responsabile dell’attacco è ora sotto inchiesta in Arabia Saudita. Credo che verrà estradato negli Emirati Arabi Uniti, da dove proviene, o almeno da dove è partito», ha dichiarato. «Seguiremo da vicino le indagini e, se possibile, vi parteciperemo», ha concluso.

Cause sconosciute

In una nota Flydubai ha dichiarato che le cause alla base dell’evento rimangono sconosciute e ha messo in guardia contro «speculazioni premature». Un funzionario israeliano ha identificato il copilota come un cittadino dell’Oman. Non sono giunti commenti immediati da parte dell’Oman. Netanyahu ha riferito che a bordo del volo proveniente da Dubai c’erano 174 persone, in gran parte cittadini israeliani. Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato di aver parlato a lungo con Netanyahu dell’incidente nella giornata di mercoledì. Ha poi fornito ai giornalisti, nello Studio Ovale, un resoconto dettagliato dell’accaduto, aggiungendo: «Questa è la versione che ho sentito; non so se sia vera, ma è quella che ho ricevuto da Bibi (Netanyahu)».

Il comandante ferito

Un portavoce di Netanyahu ha riferito alla Reuters che il comandante ferito – identificato dall’ufficio del leader israeliano come Smit Machchhar, di nazionalità indiana – si trovava a terra, coperto di sangue, quando è riuscito ad azionare il comando di sblocco della porta della cabina di pilotaggio. I passeggeri intervenuti hanno trovato il copilota intento a colpire violentemente il pannello di controllo dell’aereo, ha spiegato il portavoce. «È una cosa che fai senza riflettere: corri semplicemente per salvare la vita di tua figlia, la vita della tua famiglia», ha detto Asaf Rajuan, uno dei passeggeri che hanno contribuito a bloccare l’aggressore. Parlava con la fronte ancora insanguinata a causa della colluttazione.

Il passeggero eroe

L’ufficio del premier israeliano ha diffuso un video che ritrae il primo ministro all’aeroporto Ben Gurion mentre abbraccia un altro passeggero, Yaniv Hayun, il quale – secondo quanto riferito dall’ufficio stesso – è entrato con la forza nella cabina di pilotaggio. «Ti guardo e vedo un leone, un grande eroe», ha detto Netanyahu all’uomo, che indossava ancora la camicia sporca di sangue avuta durante il volo.

La compagnia Flydubai

La compagnia Flydubai effettua voli giornalieri di andata e ritorno tra Dubai e Tel Aviv, una tratta molto frequentata dai cittadini israeliani. La rotta di volo prevede solitamente il sorvolo dello spazio aereo di Arabia Saudita e Giordania. Non è la prima volta che un volo tra Israele e gli Emirati Arabi Uniti atterra in Arabia Saudita. Un volo della flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv ha effettuato un atterraggio di emergenza a Riad nel settembre 2025 a causa di un’emergenza medica, come riportato all’epoca dai media israeliani.

L’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, dove l’aereo è atterrato, ha reso noto che entrambi i piloti sono stati ricoverati in ospedale dopo aver riportato delle lesioni. L’episodio ha alimentato i timori per la sicurezza in Israele, a poche settimane dalle elezioni — le prime dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023 guidati da Hamas — durante le quali il tema della sicurezza nazionale occupa un ruolo centrale nella campagna elettorale.

I controlli sui piloti

I media israeliani hanno diffuso notizie contrastanti sull’incidente. Alcune testate hanno riferito che un pilota avrebbe tentato di far precipitare l’aereo passeggeri in un presunto tentativo di suicidio. Alcuni organi di stampa israeliani hanno inizialmente identificato i piloti come cittadini omaniti ed emiratini, mentre altri hanno riferito che fossero russi e ucraini. «Conosceremo l’identità di ogni pilota diretto in Israele, sapremo chi sono ed effettueremo controlli di sicurezza», ha dichiarato a Reuters Doron Spielman, portavoce di Netanyahu.

I legami tra Israele ed Emirati Arabi Uniti

Israele e gli Emirati Arabi Uniti hanno instaurato stretti legami in ambito di sicurezza, militare ed economico sin dall’avvio delle relazioni diplomatiche. All’inizio di quest’anno, Israele ha fornito agli Emirati sistemi di difesa aerea Iron Dome e personale israeliano per gestirli. Contribuendo alla difesa contro gli attacchi iraniani lanciati in seguito all’avvio di operazioni militari israeliane e statunitensi contro l’Iran.

Il governo degli Emirati non ha ancora rilasciato dichiarazioni sull’incidente che ha coinvolto il volo della Flydubai. La compagnia aerea di proprietà statale di Dubai ha riferito che si è verificato un “alterco” nella cabina di pilotaggio e che il volo è stato successivamente dirottato su Tabuk. Dove è atterrato in sicurezza. L’autorità per l’aviazione civile degli Emirati (GCAA) ha dichiarato che il volo è stato interessato da un «incidente di sicurezza che è stato riportato sotto controllo».

L’idraulico

Netanyahu ha riferito che l’idraulico «è riuscito a entrare nella cabina di pilotaggio e ha visto l’aggressore», per poi «afferrarlo alle spalle, tirarlo indietro, sedersi al posto di guida e tirare la cloche verso di sé», mentre altri passeggeri immobilizzavano l’aggressore. Il Primo Ministro ha aggiunto che le motivazioni dell’incidente rimangono poco chiare. E che le autorità stanno indagando per stabilire se l’episodio sia collegato all’Iran o ad altri attori. Il pilota, ricoverato in ospedale secondo Netanyahu, versa in condizioni stabili, stando a quanto riferito dall’ambasciata indiana in Arabia Saudita. Finora, né la compagnia aerea né Riad hanno confermato le affermazioni israeliane.