A Medvedev saltano i nervi in campo, come ha fatto a ferire uno spettatore: cacciato dal torneo – Il video
Daniil Medvedev è stato squalificato nella seconda semifinale dell’ATP 500 di Pechino contro Novak Djokovic per aver tirato una pallina in tribuna e ferito uno spettatore. Una conclusione incredibile, arrivata nel momento decisivo della sfida. Il Joker torna così in finale e lo fa grazie alla squalifica del russo, dove incontrerà l’australiano De Minaur. La squalifica è arrivata sul punteggio di 5-3 nel secondo set per il serbo dopo che Djokovic aveva vinto il primo set al tie-break per 7-5. Sul 15-15 infatti Medvedev ha colpito a gioco fermo una pallina scagliandola verso gli spalti, dove ha centrato il volto di uno spettatore in un occhio.
I precedenti di Medvedev
Non è la prima volta che Medvedev ha perso la testa. Nell’aprile del 2016, quando aveva 20 anni, il russo protestò per una chiamata dubbia favorevole al suo avversario formulata dal giudice Sandy French. Medvedev fu squalificato per comportamento improprio e frasi discriminatorie. Poi, un anno dopo, a Wimbledon, frustrato da diverse decisioni arbitrali a fine partita tirò delle monete verso la sedia del giudice Marian Cicak. In quel caso fu multato. Nel 2019 allo US Open strappò un asciugamano di mano a un raccattapalle, lanciò la racchetta e rivolse il dito medio al pubblico. Infine nel 2022 agli Australian Open, nella semifinale contro Tsitsipas, sbottò pesantemente contro l’arbitro urlandogli più volte contro: «Are you mad? His father can talk every point?» per mancato richiamo di coaching.

