Giorgia Meloni è diventata l’eroina dei pro Palestina all’estero grazie all’AI
Una “strepitosa” e “coraggiosa” Giorgia Meloni si presenta all’Assemblea generale dell’Onu con la bandiera palestinese, spiazzando tutti i presenti, Netanyahu in primis, denunciando Israele per crimini di guerra e sostenendo lo Stato palestinese. Numerosi video condivisi sui social testimonierebbero questa scena, di fatto falsa e resa credibile dall’Intelligenza Artificiale soprattutto per un pubblico non italiano.
La viralità durante l’Assemblea generale dell’Onu
In uno dei video più recenti e virali, Giorgia Meloni attraversa un’ala delle Nazioni Unite con una bandiera palestinese al collo, davanti a Benjamin Netanyahu.

Verificato e segnalato come falso dai colleghi stranieri come Snopes (Usa), Maldita (Spagna) e Newschecker (India), risulta pubblicato su TikTok il 30 aprile 2026 da un profilo che oggi si chiama «pm of itly meloni», ma diventato virale su X dal 24 settembre, nella settimana dell’Assemblea generale dell’Onu a cui la premier non ha partecipato.
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La clip dura dieci secondi e su TikTok ha superato le 440 mila visualizzazioni da aprile, mentre una recente condivisione su X, ad opera di un utente QAnon, ne ha ottenute oltre 3 milioni con la scritta «BREAKING» e una frase attribuita alla premier: «Sono una donna e anche una madre. Non posso stare con chi uccide bambini innocenti».

I 32 video su TikTok
L’account che ha diffuso i video, 32 in tutto, ha appena 11 mila follower e 192 mila mi piace, numeri relativamente bassi rispetto al successo ottenuto dai video attraverso la diffusione su altri social da altri utenti, i quali non la citano affatto come fonte.

Le scene sono indiscutibilmente false, in quanto contengono errori grossolani e allucinazioni tipiche delle intelligenze artificiali a basso costo. In alcuni video Meloni indossa abiti che ricordano quelli di una donna del Medio Oriente, di fatto mai indossati. A volte è generata con i capelli scuri, mentre in uno pubblicato ad agosto 2026 risulta del tutto irriconoscibile, come se l’AI non avesse minimamente idea di chi sia la Presidente del Consiglio italiano.

In altri cammina attraversando i tavoli come un fantasma, ma spesso l’errore ricorrente risulta essere la bandiera palestinese che non viene sempre rappresentata correttamente. In alcuni casi si fonde con quella iraniana, un elemento che potrebbe indicare l’origine geografica dell’account TikTok.

Una serie di falsi che in Italia non si vedono
Questi video non circolano nelle community social italiane, salvo un’eccezione. Di fatto, le posizioni politiche di Giorgia Meloni e del suo governo nei confronti di Israele e Gaza sono note al pubblico italiano e difficilmente conciliabili con la narrazione dei 32 video che la incoronano paladina dei palestinesi.
Infatti, un italiano che vede la Presidente del Consiglio con la bandiera palestinese al collo ha un metro per capire che qualcosa non torna, mentre all’estero può mancare. Chi non segue la politica italiana potrebbe non avere motivo di dubitare, soprattutto se la scena è costruita per sembrare una notizia con la scritta «BREAKING», una didascalia in inglese e l’Onu sullo sfondo. Non è un caso se i colleghi fact-checker di tre Paesi diversi e lontani tra loro geograficamente (Stati Uniti, Spagna e India) abbiano dovuto smentirla, confermando quanto il video sia circolato come vero.

