Morgan scrive a Liliana Segre che «l’antisemitismo non esiste». Lui pubblica la chat: «Perché si presta a questo gioco insensato?»
Marco Castoldi in arte Morgan ha scritto un messaggio a Liliana Segre perché stupito della presa di posizione della senatrice a vita dul ddl Antisemitismo. Alla donna tra gli ultimi sopravvissuti ancora in vita all’Olocausto, Morgan ha scritto via Whatsapp: «Lei si rende conto che non esiste affatto nessun antisemitismo, e che il problema è che il governo di Israele è un governo assassino, terrorista e stragista, e questa cosa non va bene?». È stato lo stesso Morgan a rendere pubblico il messaggio, sostenendo che se avesse ricevuto risposta in privato non l’avrebbe divulgata. Per il suo testo mandato sempre in privato alla senatrice a vita, lui dice che può farne quel che vuole. L’attacco arriva a pochi giorni da quello di Fedez, che alla Leopolda di Matteo Renzi aveva definito una «stronzata» il ddl Antisemitismo, chiedendosi perché non si potesse contestare anche quel che sostiene Segre senza commettere un reato.
Cosa sostiene Morgan: il mondo contro le azioni di Israele, non contro gli ebrei
Morgan nel suo messaggio a Segre parte con una domanda: «Ciao Liliana perché si presta a questo gioco insensato e sanguinario?». Per il cantante «è ottuso e cieco non capire che il mondo è indignato verso quello che Israele, non gli ebrei, ma il governo di Israele sta facendo al mondo intero con le sue guerre e la sua violenza atroce e la sua barbarie». Quindi chiede a Segre «fa finta di non capire o non lo capisce?», ribandendo per la seconda volta in poche righe che «non esiste nessun antisemitismo, è falso sostenerlo».
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Per il cantante Segre è dalla parte sbagliata
Nel messaggio Morgan si dice stupito che la senatrice e sopravvissuta di Aushwitz «si presti a questo e che prenda le parti sbagliate dopo tutto quello che ha vissuto e dopo che ha visto morire i suoi cari trucidati da un regime genocidario». E termina con un’altra domanda: «Lei appoggia chi oggi fa campi di concentramento?».
Il silenzio in caso di una risposta da parte della senatrice
Nella descrizione del post di Instagram, Morgan sottolinea che non pretende una risposta «anche perché penso non lo reputerà un messaggio gradito». Ma ha deciso di rendere condividere il suo sfogo perché «questo è un tema pubblico che a mio avviso merita un dibattito aperto e un confronto in cui il popolo tutto deve poter avere voce». Conclude: «Se mai la Senatrice dovesse rispondere in forma privata io non condividerò la sua risposta. Del mio testo sono libero di fare ciò che voglio». Nei commenti molti utenti hanno appoggiato le parole di Morgan e in particolare Enzo Iacchetti ha scritto «Bravo Marco, come sempre!!».

