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La Russia attacca una nave nel Mar Nero: morti e feriti. Il capo degli 007 tedeschi: «Rischio guerra» – La diretta

05 Ottobre 2026 - 15:40 Simone Disegni
Nato truppe soldati
Alta tensione Russia-Nato: l'Estonia muove le truppe verso il confine. Macron: «Mosca è in un vicolo cieco». Tutti gli aggiornamenti
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Non accennano a fermarsi i bombardamenti russi sull’Ucraina. Una persona è rimasta uccisa e sei ferite in seguito a un doppio attacco missilistico condotto dalle forze russe nella notte tra domenica e lunedì nel distretto industriale di Kharkiv. Resta altissima anche la tensione tra Nato e Russia, con l’Estonia che sposta truppe verso il confine e il capo dell’intelligence tedesca che avverte sul rischio che la guerra «nell’ombra» mossa da Mosca sfoci in un «violento conflitto». Tutti gli aggiornamenti.

Foto di copertina: Ansa/Epa – Valda Kalina

La Russia attacca una nave carica di grano nel Mar Nero: 2 morti

Droni russi hanno sferrato un attacco mortale contro una nave che trasportava grano nel Mar Nero. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che la Romania aveva segnalato l’incendio e l’affondamento di un’imbarcazione al largo delle proprie coste. «Un attacco orribile condotto da due droni russi contro una nave civile che trasportava mais in acque neutrali», ha affermato Zelensky in un post su X, aggiungendo che a bordo si trovavano cittadini azeri e indiani. Le autorità rumene hanno riferito che due membri dell’equipaggio sono morti e 11 sono stati tratti in salvo in seguito all’affondamento

Macron: «La Russia è in un vicolo cieco»

«Mentre la Russia è in un vicolo cieco sul fronte, rifiuta ostinatamente ogni appello al cessate il fuoco e fa la scelta irresponsabile di intensificare i suoi bombardamenti contro le infrastrutture e gli obiettivi civili, in violazione dei principi più fondamentali del diritto internazionale umanitario». Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in una telefonata al suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, al quale – riferisce lo stesso Macron in un post su X – «ho ribadito la solidarietà e il pieno sostegno della Francia per difendersi di fronte alla guerra di aggressione della Russia».

Kaja Kallas: «La Russia vuole seminare paura in Europa»

«Nelle ultime settimane l’Europa ha registrato un’impennata degli attacchi ibridi russi, dei tentativi di sabotaggio e delle violazioni dello spazio aereo. Nel fine settimana missili e droni russi hanno nuovamente violato lo spazio aereo moldavo, e questo è assolutamente inaccettabile. Il Cremlino sta mettendo a rischio vite umane in tutto il continente. L’obiettivo di Mosca dietro queste azioni è quello di seminare paura e paralizzare il nostro processo decisionale. La nostra risposta è una maggiore resilienza e un maggiore sostegno all’Ucraina». Lo ha ribadito stamattina l’Alta rappresentante Ue per la politica estera Kaja Kallas al termine del consiglio di associazione Ue-Moldova.

Il Cremlino monitora le mosse dell'Estonia

«Non ci devono essere dubbi che il nostro ministero della Difesa e altri servizi competenti dispongono del necessario potenziale di intelligence per monitorare e valutare adeguatamente la situazione ai confini». Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando quanto scritto dal Financial Times, secondo il quale l’Estonia sta traferendo le proprie truppe verso il confine con la Russia. Lo riferisce l’agenzia di stampa russa Interfax.

Germania, il capo dell'intelligence: «Rischiamo la guerra con la Russia»

«Il conflitto in cui ci troviamo con la Russia ha assunto una nuova, più pericolosa dimensione: la Germania rischia di finire in un conflitto violento con la Russia». Lo ha detto il capo dell’intelligence tedesca Martin Jaeger in un’audizione pubblica della commissione di controllo parlamentare. «Il tentato attentato di Lipsia ne è solo un esempio: da nessun altro Paese proviene attualmente una minaccia così diretta, ampia e concreta nei confronti della Germania», ha proseguito. In quell’occasione i servizi segreti russi hanno agito «in modo altamente professionale e spietato» e «il pericolo di attentati contro obiettivi in Germania rimane reale e imminente: la Russia sta conducendo una guerra nell’ombra contro di noi. Questa guerra non dichiarata non può essere inquadrata nelle tradizionali categorie militari o giuridiche».

Jaeger ha poi insistito sul fatto che sostenere l’Ucraina, in questo quadro, «è un interesse centrale della Germania. E questo vale anche per l’Europa, e per i partner della Nato. È un’illusione pensare che con la fine della guerra in Ucraina finirà anche lo scontro con la Russia» perché «l’impostazione revisionista di Mosca va oltre l’Ucraina» e «se l’Ucraina fosse sconfitta, le conseguenze per l’architettura della sicurezza dell’Europa e dei paesi Nato sarebbero molto gravi».

L'Estonia sposta truppe verso la Russia

L’Estonia sta spostando permanentemente le truppe più vicino al confine con la Russia e si sta dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio confinante, mentre il Paese, schierato in prima linea nella Nato, si prepara a una potenziale aggressione russa al di là dell’Ucraina. Lo scrive in esclusiva il Financial Times. I vertici militari e dell’intelligence estoni non credono che Mosca voglia una guerra su vasta scala con la Nato, almeno nei prossimi due anni, ma ritengono che la Russia si stia preparando a un potenziale conflitto futuro con la piccola nazione baltica.

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