Parigi, gli studenti occupano Sciences Po. La polizia: stop alle granate stordenti – Il video
Gli studenti francesi hanno bloccato la sede centrale del campus di Sciences Po, istituto di studi politici di élite a Parigi: lo confermano fonti sul posto dell’agenzia Dire, riferendo di «barricate» erette dai giovani. La notizia è confermata da video diffusi anche sui social network. «Secondo alcuni professori, c’è stato anche un errore da parte della direzione», riferiscono le fonti all’agenzia: «La scelta di chiudere le altre sedi dell’università ha fatto sì che gli studenti si siano concentrati tutti davanti al 27 di rue Saint-Guillaume, l’edificio storico del campus, nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés».
Le granate
Intanto la polizia non potrà più usare granate stordenti contro gli studenti che manifestano. Lo ha annunciato il ministro francese dell’Interno, Laurent Nunez, dopo che un manifestante quindicenne ha subito l’amputazione di una mano. «Per quanto riguarda il movimento studentesco delle scuole superiori», ha annunciato Nunez ai microfoni dell’emittente radiofonica RTL, «sospendo l’uso delle granate stordenti finché non sarà fatta piena luce su quanto accaduto». Il ministro ha inoltre reso noto che l’Ispettorato generale della polizia ha ricevuto mandato di svolgere indagini. Mentre numerosi manifestanti, attraverso slogan e cartelli, denunciano il comportamento violento delle forze dell’ordine.
Intervention de la police à Sciences Po Paris bloquée en solidarité avec les lycéens. Les étudiants font un sit-in devant la police. Une Marseillaise est entonnée. #BlocusLycées #BlocusUniversités #6octobre #8octobre https://t.co/uMnGdxZ3HI
— Luc Auffret (@LucAuffret) October 7, 2026Ti potrebbe interessare
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Il discorso di Lecornu
Il primo ministro francese Sébastien Lecornu interverrà questa sera 7 ottobre con un discorso da Matignon sulla «situazione nei licei, i prezzi dei carburanti, la crisi agricola e la situazione finanziaria del Paese». All’indomani di una massiccia mobilitazione di piazza il governo cerca di placare la protesta degli studenti dei licei, mentre per domani è stata annunciata una nuova giornata di manifestazioni. Ieri sera il presidente Emmanuel Macron ha fatto il punto della situazione con diversi ministri, tra cui Sébastien Lecornu, Laurent Nuñez ed Édouard Geffray, per cercare di trovare una via d’uscita alla crisi.

