Accerchiato a scuola da altri tre, parte lo schiaffo contro un 16enne: l’aggressione davanti al prof di educazione fisica. Scatta la sospensione
Lo hanno accerchiato durante l’ora di educazione fisica e lo avrebbero colpito al volto. Come riporta il quotidiano Il Centro, venerdì scorso 2 ottobre un ragazzo di 16 anni ha riportato una frattura allo zigomo dopo essere stato aggredito nell’Istituto superiore Zoli in provincia di Teramo. Il ragazzo è stato trasferito all’ospedale di Pescara dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. L’aggressione è avvenuta davanti agli occhi di un docente e il presunto responsabile è stato sospeso.
Cosa è successo
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno ascoltato studenti e insegnanti per ricostruire la dinamica dell’accaduto. La scuola, dopo una serie di verifiche interne, ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti del presunto responsabile, per il quale è scattata la sospensione di 15 giorni. «Sono episodi che sicuramente a scuola non dovrebbero succedere», ha commentato la dirigente, sottolineando come la violenza possa essere il segnale di un disagio tra gli adolescenti e richiamando alla necessità di affrontare i conflitti attraverso il dialogo. L’istituto, ha ricordato la dirigente scolastica, porta avanti da tempo attività di prevenzione e contrasto al bullismo e cyberbullismo. Tra le iniziative figurano anche incontri con i carabinieri dedicati ai temi della legalità e della prevenzione.

