Fabrizio Corona picchiato sotto casa sua a Milano. «Era una spedizione punitiva»
Sei contro uno: un’aggressione in piena regola sotto casa, coordinata nei minimi dettagli. Vittima della spedizione punitiva è Fabrizio Corona, 52 anni, ex re dei paparazzi e creatore del format Falsissimo. È stato lo stesso giornalista ad allertare il 112 ieri pomeriggio, riferendo di essere stato picchiato e rapinato sotto la sua abitazione in zona piazzale Dateo a Milano. A riportare l’episodio Repubblica Milano.
Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri della stazione Porta Monforte, il branco composto da almeno sei persone ha minacciato Corona con un cacciavite e lo ha percosso, strappandogli due collanine e un paio di orecchini per un valore stimato di 400 euro, per poi dileguarsi. Fortunatamente, l’ex fotografo ha riportato solo lievi escoriazioni che non hanno reso necessario il ricovero.
A colpirlo un imprenditore con cui Corona aveva lavorato in passato
Gli investigatori stanno analizzando i filmati della videosorveglianza di zona per identificare i responsabili. Un aiuto fondamentale potrebbe arrivare dalla stessa vittima, che ha dichiarato di aver riconosciuto tra gli assalitori un imprenditore con cui aveva lavorato in passato. Alla base del raid ci sarebbe un movente economico: Corona sostiene infatti di dover ancora crediti da quest’ultimo, elemento che spinge gli inquirenti a ipotizzare un regolamento di conti.
Non si tratta peraltro del primo episodio violento ai danni di Corona: solo un mese fa era stato minacciato e ricattato sui social da due conoscenti del figlio Carlos per una somma di 500 euro. In quell’occasione l’intervento della polizia portò alla denuncia di un venticinquenne per tentata estorsione e danneggiamento, dopo che questi aveva sfondato il lunotto dell’auto di Corona.

