La caccia alla microcar di Monteverde: si cerca negli autodemolitori
La microcar che ospitava chi ha colpito l’attore Davide Iacopini sembra sparita nel nulla. Dal 5 ottobre, quando è stata vista per l’ultima volta a Monteverde. Per questo gli investigatori stanno cercando negli autodemolitori. Anche se l’automobile potrebbe essere semplicemente stata nascosta in un garage privato. Intanto emergono dettagli sulla denuncia di furto dell’avvocato. Fatta il 7 ottobre. Ascoltato dagli inquirenti, l’uomo ha raccontato che avevano parcheggiato l’ultima volta la macchina sotto casa intorno alle 20.30 del 5 ottobre. Elementi su cui chi indaga potrebbe svolgere verifiche con accertamenti tecnici «iniziali» nell’ambito di un’indagine in cui si procede per tentato omicidio, per ora a carico di ignoti.
Le telecamere
Il Corriere della Sera racconta oggi che oggi in procura è in programma un vertice fra il pm Ambrogio Cassiani, i carabinieri e i vigili urbani. Sul tavolo ci sarebbero elementi ritenuti decisivi per l’identificazione di chi ha colpito a Monteverde. L’avvocato che ha denunciato il furto non è indagato, così come il figlio. Ma alcune delle vittime potrebbero essere riconvocate per fornire conferme agli sviluppi investigativi. Intanto il Messaggero ricorda che le telecamere finora visionate dagli investigatori sono una quarantina. Nelle 12 ore di immagini la macchinetta non lascia mai il quadrante delle aggressioni, non si allontana verso altre zone. La targa sarebbe coperta, forse da un elastico.

