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«Papa Leone XIV sarà ricoverato domani in tarda mattinata al Gemelli». Ecco come ha scoperto il nodulo al polmone e perché sarà operato ora

12 Ottobre 2026 - 14:01 Stefania Carboni
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Per oggi il Pontefice, spiega la Sala Stampa Vaticana, seguirà la sua consueta agenda. La scelta di operarsi entro i primi del mese per raggiungere il suo amato Perù
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Papa Leone XIV sarà ricoverato domani in tarda mattinata al Policlinico Gemelli. Lo riferisce la Sala stampa vaticana. Il Pontefice, ieri al termine dell’Angelus, ha detto di avere scoperto di avere un nodulo al polmone e che dovrà essere operato. La degenza post operatoria durerà all’incirca una settimana.

«Il nodulo al polmone è emerso durante controlli di routine», ha precisato la Sala Stampa vaticana, la Santa Sede ha chiarito la natura del riscontro medico che porterà Papa Leone XIV a ricoverarsi al Policlinico Gemelli di Roma. Contestualmente, il direttore della Sala Stampa, Matteo Bruni, ha rassicurato sullo stato generale del Pontefice specificando che «il Papa prosegue la sua attività prevista oggi».

La notizia dell’ospedalizzazione, data ieri dal Pontefice durante l’Angelus, ha comunque colto di sorpresa la Curia romana. I controlli medici a cui si era sottoposto Robert Francis Prevost — rimasti riservati a una cerchia ristrettissima composta dal segretario particolare, don Edgar Rimaycuna, e dal medico curante Luigi Carbone — erano stati stabiliti meno di un mese fa nell’ambulatorio vaticano per verificare una lieve infiammazione alle vie respiratorie. L’esame ha rivelato la presenza di un nodulo «in una fase molto iniziale» e del tutto asintomatico.

Agenda piena e operazione prima del viaggio in Perù

Nonostante l’imminente intervento, la priorità del Papa resta quella di non alterare gli impegni a lungo termine, in particolare lo storico viaggio apostolico di dodici giorni previsto dal 6 al 17 novembre tra Uruguay, Argentina e il «suo» Perù. Una volontà confermata anche dal suo successore alla guida dell’ordine degli agostiniani ed ex numero due per dodici anni, padre Alejandro Moral Anton. «Penso che voglia fare questa operazione subito per non cancellare le visite che ha nel mese di novembre. Lui è una persona molto, molto calma: la affronterà come la cosa in programma da fare quel giorno», ha dichiarato il prelato a Repubblica.

L’amico agostiniano del Papa ha poi aggiunto di aver appreso del ricovero direttamente dall’annuncio tv del Pontefice: «Organizzare questi viaggi è sempre un lavoro grande, se si può mantenere e rispettare il programma è meglio. Prevost ha una forte esperienza di Dio, e anche se fosse una cosa più grave e più imprevedibile lo accetterebbe molto naturalmente: siamo nelle mani di Dio, con l’età si impara anche questo. Gli avranno confermato che una cosa presa in tempo come questa è relativamente facile da togliere: è quello che ha detto e sono sicuro che ci ha detto quello che è vero. Preghiamo per lui… e lo aspetto in Argentina».

Il ricovero del Papa previsto per domani

Il ricovero al Gemelli, preannunciato ufficialmente dalla Santa Sede per «i primi giorni della prossima settimana», dovrebbe concretizzarsi, secondo quanto trapela su Repubblica, già nella giornata di domani, martedì 13 ottobre. Ciò costringerà il Papa a saltare la messa di chiusura di mercoledì per il vertice sui dieci anni dell’esortazione Amoris laetitia, anche se è prevedibile un suo intervento nell’Aula Paolo VI per aggiornare direttamente i 187 partecipanti al summit sulla sua ospedalizzazione. Restano invece in dubbio gli altri appuntamenti di fine mese, tra cui la partecipazione all’incontro interreligioso di Assisi il prossimo 27 ottobre, la cui conferma dipenderà dall’andamento della convalescenza.