Come sta Davide Iacopini, l’attore colpito con un calcio dalla banda della minicar a Monteverde: «È ancora in terapia intensiva»
L’attore Davide Iacopini, colpito il 5 ottobre con un calcio sferrato da uno dei due minorenni, reo confessi, della minicar nera mentre era in monopattino nel quartiere Monteverde di Roma, è ancora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Camillo. L’attore nella notte di venerdì è stato sottoposto a un secondo intervento neurochirurgico perfettamente riuscito, come ha reso noto l’ospedale. Anche se in questi giorni si sta tentando di diminuire gradualmente la sedazione in modo da valutare la risposta agli stimoli e il progressivo risveglio, la prognosi resta al momento riservata ed è prematura qualunque ipotesi sui danni riportati.
Cosa è successo la sera del 5 ottobre
Iacopini è arrivato la sera del 5 ottobre in Pronto soccorso in condizioni gravissime dopo che i due giovani alla guida della minicar nera, responsabili di sei aggressioni nei quartieri di Roma, Monteverde e Testaccio, e accusati di tentato omicidio (per quello che è successo all’attore) lo avevano colpito con un calcio facendolo schiantare mentre era in monopattino contro un’auto. Iacopini è stato ricoverato subito in terapia intensiva e sopposto a un intervento neurochirurgico a causa dell’esteso trauma cranico riportato nel violento impatto.
I due interventi
Pochi giorni dopo, venerdì 9 ottobre, è stato necessario intervenire nuovamente: una seconda operazione nel cuore della notte, condotta dall’équipe di Neurochirurgia del San Camillo, da cui Iacopini è uscito, si legge nel bollettino medico, «con una buona stabilità complessiva dei parametri vitali, compatibilmente con la gravità delle lesioni post-traumatiche iniziali». L’intervento «è perfettamente riuscito».
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Foto copertina: ANSA/FABIO FRUSTACI | L’attore Davide Iacopini, 26 marzo 2026

