Zelensky chiede 70 miliardi all’Ue e avverte: «Se cadiamo ci saranno 20 milioni di profughi». Gli aiuti stanziati dal 2022 e il costo della guerra nel 2027
«Che succede, se cadiamo? Verranno non so quanti profughi in Europa, 20 milioni di ucraini». Volodymyr Zelensky lancia un avvertimento ai leader europei riuniti a Bruxelles. Una sconfitta dell’Ucraina avrebbe conseguenze che andrebbero ben oltre i confini del Paese. «Perché ci distruggeranno, ci spingeranno fuori – continua – per questo vi chiediamo di difenderci». Il presidente ucraino è stato accolto ieri dai rappresentanti dei 27 Paesi dell’Ue e ha ringraziato i leader che sono rimasti al fianco di Kiev fin dall’inizio della guerra, definendoli «leader veri», con una chiara frecciata a Trump.
I 70 miliardi aggiuntivi
Trump, che continua ad accusarlo di essere «più difficile» di Putin, incolpandolo di «aumentare i prezzi dell’energia» con i bombardamenti sulle raffinerie. A queste dichiarazioni si aggiunge, pure, la decisione di sospendere dazi e sanzioni nei confronti di Mosca. Ma Zelensky non molla e chiede agli alleati di stanziare 70 miliardi aggiuntivi necessari a Kiev per il 2027. L’Europa non si tira indietro. I leader hanno infatti dato mandato alla Commissione di elaborare una proposta da valutare presto. «Una parte di tale cifra – ha notato Ursula von der Leyen – dovrà essere coperta tramite finanziamenti da parte dei partner, parliamo di circa un terzo». Ma quali sono i costi della guerra?
Gli aiuti stanziati dal 2022 e il costo del conflitto nel 2027
A fare i conti è stata la puntata di Numeri di Sky Tg24. Dall’inizio del conflitto, gli aiuti provenienti dall’Ue hanno raggiunto complessivamente i 227,7 miliardi di euro: 77,9 miliardi per gli aiuti militari (European Peace Facility (EPF), meccanismo di supporto alla difesa e forniture ed equipaggiamenti militari bilaterali garantiti dai singoli Stati membri); 117,3 per quelli finanziari (prestiti e sovvenzioni erogati direttamente dal bilancio Ue, come l’Ukraine Facility fino a 50 miliardi di euro e i programmi di assistenza macrofinanziaria); 32,5 gli aiuti umanitari, oltre alle risorse destinate all’assistenza dei profughi.
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A questo sostegno si è aggiunto il prestito da 90 miliardi di euro approvato dall’Unione europea per il biennio 2026-2027. Secondo i dati della Commissione europea, circa 19 miliardi sono già stati trasferiti a Kiev, mentre oltre 70 miliardi devono ancora essere versati. Il finanziamento rappresenta una componente fondamentale della copertura economica prevista per l’Ucraina, ma potrebbe non essere sufficiente a soddisfare tutte le necessità future. Se la stima di Zelensky relativa ai 155 miliardi di euro necessari nel 2027 dovesse essere confermata, circa 45 miliardi – scrive Sky Tg24 – potrebbero essere considerati già coperti dal prestito europeo biennale. Resterebbe quindi da individuare la copertura per i restanti 110 miliardi. Una cifra che rende necessario un nuovo intervento da parte degli alleati.
Le reazioni
La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha sottolineato che per il 2026, la copertura è garantita. «Tuttavia – precisa -, emerge un gap di 70 miliardi di euro per il 2027. Una parte di tale cifra deve essere coperta tramite finanziamenti da parte dei partner, parliamo di un terzo necessario. Naturalmente, dato che è in corso una guerra, la cui evoluzione era difficile da prevedere nel momento in cui abbiamo pianificato lo stanziamento di 90 miliardi, non potevamo sapere quale sarebbe stato lo scenario nel 2027. Ora, però, è chiaro che esiste un gap di 70 miliardi che deve essere colmato», ha dichiarato. Dello stesso parere il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa: «Abbiamo concordato immediatamente sulla necessità di affrontare le ulteriori esigenze di finanziamento dell’Ucraina fino al 2027 e che la Commissione presenti una proposta completa da sottoporre a discussione e approvazione», ha concluso.
Zelensky warns: What will happen if we fall? 20 million Ukrainians will come to Europe because Putin will destroy us and push us out. https://t.co/DKF5jT5jFX
— Clash Report (@clashreport) October 16, 2026
Foto copertina: ANSA/OLIVER OSLET | Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa al Consiglio europeo, il 16 ottobre 2026

