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Ace Combat 8: Wings of Theve, il videogioco di combattimenti aerei che conquista anche chi non ha mai pilotato un caccia – La recensione

19 Ottobre 2026 - 18:05 Riccardo Lichene
Ace Combat 8 Wings of Theve
Duelli spettacolari, caccia militari e una storia fuori dagli schemi: il nuovo capitolo della saga riesce a coinvolgere anche i principianti, grazie a un sistema di combattimento intuitivo e a missioni sempre diverse
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Ci sono alcuni stereotipi famosi nel mondo dei videogiochi, e uno dei più longevi è che la trentennale saga di Ace Combat è tutta composta da videogiochi strani. Il primo impatto con Ace Combat 8: Wings of Theve è di sicuro disorientante per il novizio, ma appena si decolla a bordo del proprio caccia, tutto inizia ad avere senso. La saga di Ace Combat, infatti, è nota per i suoi momenti esagerati di guerra tra nazioni fittizie, ma continua ad avere una fedelissima base di fan (il nuovo capitolo ha venduto un milione di copie in una settimana) perché ogni iterazione riesce a innovare senza stravolgere i duelli tra aerei militari che fanno da spina dorsale al gameplay.

Le premesse sono incomprensibili

La saga di Ace Combat è ambientata in una versione alternativa della Terra dove negli anni ‘90 una pioggia di meteore cataclismica ha lanciato il mondo nel caos. Le nazioni, tutte rigorosamente diverse da quelle reali, sono costantemente in guerra tra di loro tra rivalità, ribellioni, colpi di stato e altri eventi capaci di cambiare il corso della storia. Il risultato è che, se non avete mai giocato alla serie, la premessa iniziale risulterà assolutamente incomprensibile.

Fortunatamente viene introdotta quasi subito una narrativa molto personale: chi gioca deve prendere il posto di un asso dell’aviazione che è appena stato abbattuto e nessuno nell’opinione pubblica può saperlo, o il morale precipiterà. In più, l’anima dell’asso si trasferisce nella coscienza del protagonista, fornendo al gioco un pratico narratore che, di missione in missione, racconta i gli scenari dietro gli eventi di ciascuna sortita. La storia personale del protagonista e del suo squadrone ingrana quasi subito ed è sufficiente per tenere motivato chi ha bisogno di un motore narrativo mentre gioca. Il piatto forte, però, è il gameplay aereonautico. 

Duelli all’ultima virata

Il cuore pulsante di ogni gioco della Serie Ace Combat sono i duelli tra assi del volo a bordo di caccia di ultima generazione. I modelli, le armi e i missili sono tutti ispirati dalle loro controparti reali e, un volta in aria, diventa evidente dove gli ingegneri hanno messo tutta la loro attenzione. Gli aerei (pilotabili sia con comandi più “simulativi” sia con controlli semplificati) hanno tutti una personalità e un comportamento in missione molto ben definiti. Dai primi scontri agli ultimi duelli, la progressione insegna anche al completo novizio dei giochi di aeroplani come approcciare le virate, come gestire i nemici in coda, come dosare le contromisure dei missili a guida laser e come fare squadra con i propri compagni per avere le spalle coperte.

Ogni missione ha qualcosa di nuovo da offrire, anche se piccolo, e sbloccare un nuovo aereo dà sempre molte soddisfazioni, soprattutto se poi si riescono a portare a casa delle eliminazioni con stile nella missione successiva. C’è poi una precisione nel sistema di comandi, nella gestione delle risorse, nel ritmo del combattimento e nella soddisfazione di fine missione che semplicemente funziona. 

Per chi è Ace Combat 8 Wings of Theve

Chi ama i videogiochi a base di aeroplani non può perdersi il nuovo Ace Combat, ma probabilmente chi ha questa passione si è già lanciato nell’avventura. Chi ha sentito parlare della serie ed è sempre stato reticente a darle una possibilità, invece, dovrebbe iniziare da qui, avere esperienza della versione più contemporanea e accessibile della formula e poi, se funziona, tornare indietro di capitolo in capitolo. Siamo in tanti, poi, ad essere alla ricerca di nuove avventure capaci di raccontare una storia interessante e offrire una sfida che dia soddisfazione. Se appartenete a quest’ultima categoria Wings of Theve potrebbe essere il videogioco giusto.

Va detto che i momenti “ma cosa sta succedendo” sono diversi, quindi non è un’esperienza per palati ossessionati con il realismo. Le emozioni con cui il gioco lascia chi osa sfidarlo, invece, sono un distillato di passione, divertimento e senso di conquista. Il sottotesto militareggiante, anche se non ci sono nazioni o eserciti reali, c’è, ma la storia sa far riflettere su temi estremamente contemporanei, primo fra tutti quello delle spese militari a detrimento della popolazione civile nel nome di una grandezza che non è mai esistita.

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