Muore in Cina durante il giro del mondo in Vespa: la 63enne triestina voleva realizzare il sogno del marito, vittima di un incidente
È morta in Cina, mentre cercava di completare il giro del mondo in Vespa che aveva progettato con il marito. Sandra Paola Carozzi, 63 anni, di Trieste, ha perso la vita il 15 ottobre in un incidente stradale nella provincia del Sichuan. Viaggiava da sola da quando, due anni prima, aveva visto morire il marito Mario Pecorari in un altro incidente in Vespa. Cinque giorni prima di morire, Sandra gli aveva dedicato un post su Instagram. Era a Xi’an, davanti all’esercito di terracotta, nel giorno del loro decimo anniversario di matrimonio. «Volevo brindare con te! Abbracciarti e dirti ti amo! Ma non ci sei!», aveva scritto. Poi la promessa: «Un giorno ci incontreremo di nuovo e non ci lasceremo mai più!».
L’incidente in Cina
Sandra stava viaggiando nella provincia del Sichuan, nel sud-ovest della Cina. Secondo le prime ricostruzioni, la sua Vespa si sarebbe scontrata con una bicicletta che procedeva nella stessa direzione. La 63enne ha perso il controllo del mezzo ed è finita fuori strada. Soccorsa e trasportata in ospedale, è morta nonostante i tentativi di rianimazione. La notizia è arrivata a Trieste soltanto lunedì 19 ottobre ed è stata confermata dal Vespa Club Trieste e Gatti Randagi, di cui Sandra era socia.
La morte del marito e i viaggi insieme
Il 26 maggio 2024 anche Mario Pecorari era morto in un incidente in Vespa. Aveva 70 anni e stava percorrendo piazza dei Volontari Giuliani, a Trieste, quando aveva urtato una rotatoria, perdendo il controllo del mezzo e finendo contro un cassonetto. Sandra lo seguiva su un altro scooter e aveva assistito allo schianto.
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Insieme avevano attraversato decine di Paesi, dall’Europa al Sudest asiatico, fino alla Patagonia. Tra il 2012 e il 2013 avevano trascorso quattro mesi in Sudamerica, percorrendo 20.400 chilometri su una Vespa PX 150. Dal Cile all’Argentina, passando per Paraguay, Brasile e Uruguay, fino alla Terra del Fuoco. Di quei chilometri, 1.100 erano su strade sterrate. La coppia aveva raccontato il viaggio anche sul magazine ufficiale del gruppo Piaggio, descrivendo le difficoltà incontrate e i preparativi durati un anno.
La loro Vespa, soprannominata Crodi, aveva alle spalle 365mila chilometri quando, nel maggio 2025, Sandra l’aveva portata al Museo Piaggio di Pontedera in ricordo del marito. Dopo la morte di Mario, aveva continuato a viaggiare da sola, pubblicando fotografie e racconti sul profilo Instagram Mario e Sandra in viaggio.
L’ultimo post dalla Cina: «Avresti fatto mille bellissime fotografie»
L’ultimo messaggio al marito risale al 10 ottobre. Sandra aveva appena visitato l’esercito di terracotta a Xi’an e aveva pubblicato alcune fotografie della giornata. «Mario!! Oggi è il nostro anniversario! 10 anni sposati!», cominciava il post. Poi gli raccontava della visita: «Però ti ho portato in un bellissimo posto in Cina!! A vedere l’esercito di terracotta vicino a Xi’an! Ti sarebbe piaciuto sai amore! Avresti fatto mille bellissime fotografie!!!».
Gli amici vogliono riportare la Vespa in Italia
Il Vespa Club Trieste e Gatti Randagi è in contatto con la famiglia e con il consolato generale italiano a Chongqing. I familiari stanno seguendo le procedure per riportare la salma in Italia. Gli amici dell’associazione vorrebbero recuperare anche la Vespa rimasta in Cina e trasferirla al Museo Piaggio di Pontedera, accanto a quella di Mario.

