Papa Leone, il bollettino dei medici dopo gli esami istologici: «Non è necessaria alcuna terapia, la malattia era localizzata»
«Non è necessaria alcuna ulteriore terapia». I medici di Papa Leone XIV, il dottor Luigi Carbone e il professor Stefano Margaritora, rassicurano sulle condizioni del Pontefice. «Sono stati refertati gli esami istologici definitivi e le indagini di biologia molecolare sul materiale asportato durante l’intervento chirurgico al Santo Padre. Gli esiti hanno confermato che si trattava di un adenocarcinoma polmonare e che la malattia era localizzata. Una successiva valutazione oncologica ha confermato che non è necessaria alcuna ulteriore terapia», riferiscono.
Il ritorno tra i fedeli in Papamobile
Una buona notizia che conferma quell’ottimismo che era trapelato già alla fine della degenza del Pontefice, con un ritorno a casa anticipato rispetto alle previsioni. Oggi il Papa è apparso sorridente e, a soli otto giorni dall’intervento al polmone, è voluto tornare in mezzo alla folla con il giro di saluti in papamobile. Unica precauzione il tettuccio trasparente sulla vettura bianca per proteggerlo dall’acqua.
L’operazione e le dimissioni
Il Pontefice era stato dimesso dal Policlinico Gemelli di Roma nel primo pomeriggio di sabato 17 ottobre, dopo essere stato ricoverato da martedì per sottoporsi a un intervento chirurgico finalizzato alla rimozione di un tumore al polmone destro. Gli ultimi risultati rappresentano un elemento importante nel quadro clinico del Santo Padre: la malattia è risultata circoscritta e, sulla base della valutazione oncologica, non sarà necessario ricorrere a ulteriori trattamenti.

