L’Italia e la Spagna fanno pace su Schengen
I ministri dell’Interno di Italia e Spagna Matteo Piantedosi e Fernando Grande-Marlaska, «dopo un cordiale colloquio telefonico, programmato in seguito all’incontro avvenuto a margine del Consiglio europeo tra i premier Giorgia Meloni e Pedro Sanchez, hanno concordato che le sospensioni di Schengen in vigore nei due Paesi non verranno prolungate ulteriormente». Lo fa sapere il Viminale, spiegando che la decisione, «maturata dopo una attenta analisi della situazione, sarà accompagnata dal potenziamento dello scambio informativo per garantire la piena sicurezza dello spazio comune Schengen».
La lite tra Spagna e Italia su Schengen
L’Italia aveva chiuso lo spazio Schengen a chi proveniva dalla Spagna a fine luglio dopo la crisi dei migranti di Ceuta. Madrid aveva imposto controlli alle frontiere per ritorsione. I servizi segreti italiani avevano lanciato un allarme sulla rotta per l’Italia dalla Spagna. La sospensione di Schengen era stata reiterata da Roma a fine agosto. I 700 mila controlli avevano portato a 31 respingimenti e 6 arresti. Il governo spagnolo era tornato a polemizzare con quello italiano a metà settembre.

