Scontri a Milano, il negoziante che smette di vendere passamontagna: «Li cerchino altrove, non da me»
Stop alla vendita dei passamontagna. Xi Hu, commerciante in provincia di Mantova conosciuto da tutti come Mario, ha deciso di togliere dai suoi scaffali i cappelli scuri che possono nascondere il volto. Dopo aver visto le immagini degli scontri e dei saccheggi a Milano, ha scelto di non vendere più l’accessorio che potrebbe essere utilizzato per non farsi riconoscere durante le manifestazioni.
I passamontagna esauriti e l’idea di chiedere i documenti
«Quando ho visto le scene di guerriglia e vandalismi che sono capitati a Milano e in altri luoghi, ho avuto una sensazione terribile per i danni patiti da tanti miei colleghi commercianti. E potrei essere io stesso vittima delle stesse azioni», ha raccontato a Il Resto del Carlino. Nei giorni scorsi, nel suo negozio, il Best Superstore di Suzzara, i cappelli erano andati esauriti, richiesti da molti giovani. Mario aveva pensato di continuare a venderli, ma soltanto dietro presentazione di un documento d’identità. Poi ha cambiato idea, preferendo ritirarli del tutto. «Vorrà dire che li dovranno cercare altrove, non da me», ha aggiunto.
«Forse la nostra decisione non servirà a nulla», riconosce Mario, rispondendo alle critiche sui social e rivendicando la libertà della sua scelta. «Sospendere la vendita è stata una nostra scelta personale, presa perché volevamo fare qualcosa, anche se piccola, per la situazione che stiamo vivendo in questo momento».

