La foto dello striscione «Siamo tutti nipoti di Mubarak» in piazza Duomo a Milano generata con l’AI
Circola una foto che mostra un gruppo di ragazzi in piazza Duomo, a Milano, con uno striscione dove si legge «Siamo tutti nipoti di Mubarak». L’immagine non mostra una scena realmente ripresa nel centro milanese, perché risulta generata con l’AI.
Come viene presentata la foto dello striscione a Milano
L’immagine viene condivisa come reale, come possiamo vedere dal seguente post: «A Milano, davanti al Duomo, un gruppo di ragazzi ha sollevato uno striscione che merita un posto nei manuali di storia della satira italiana di sempre: “SIAMO TUTTI NIPOTI DI MUBARAK”. Un colpo di genio. Una sintesi perfetta. Fantastici!».

Un altro dei post che la condivide non indica che sia stata creata con l’AI e, in coda, precisa soltanto che autore, provenienza e data dello «scatto» non sono stati verificati.

L’immagine è stata generata con l’AI
Abbiamo sottoposto l’immagine allo strumento di rilevamento Verify, che indica che il contenuto è stato generato con strumenti di OpenAI.

Il riferimento a Mubarak e al caso Ruby
La scritta richiama il noto “caso Ruby”. Nel maggio 2010 la ragazza marocchina Karima El Mahroug, detta Ruby, venne fatta passare in Questura a Milano per nipote dell’allora presidente egiziano Hosni Mubarak. Nel processo, la difesa di Silvio Berlusconi sostenne che il premier era convinto di quella parentela.
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