Ultime notizie AutotrasportatoriGiorgia MeloniGiovaniScontriUcraina
ESTERIFloridaInchiesteOmicidiUSA

«Datemi un panino, patatine fritte e una bibita e mi dichiarerò colpevole»: l’assurda richiesta di un 74enne accusato di omicidio in Florida

27 Ottobre 2026 - 16:44 Michela De Marchi Giusto
L'uomo è accusato di omicidio
L'uomo è accusato di aver ucciso una donna e di averne smembrato il corpo. La sua proposta, però, non è stata accolta dal magistrato e si procederà con il dibattimento
Google Preferred Site

Carne di manzo con formaggio fuso, cipolle e maionese, oltre che patatine e una bibita. È ciò che il 74enne Robert Kessler ha chiesto al giudice della Florida per mettere fine al processo che lo vede accusato di aver ucciso la 47enne Stephanie Crone-Overholt e poi di averne smembrato il corpo. La richiesta non ha solo sconvolto i magistrati per la sua stranezza, ma è stata anche rifiutata. Così di fronte al mancato panino, Kessler non si è dichiarato colpevole e procederà al dibattimento.

Perché Kessler è indagato

A novembre 2021 Crone-Overholt era stata ospite di Kessler in Florida, prima di scomparire misteriosamente. Stando agli atti, dopo la sparizione l’uomo sarebbe stato visto da tre persone mentre lanciava in acqua dei sacchi dell’immondizia. Un’azione subito collegata al successivo ritrovamento dei resti della donna da parte di alcuni pescatori nella baia di McKay. Inoltre, la figlia di Kessler aveva riferito che il padre e Crone-Overholt avrebbero avuto un litigio qualche giorno prima dell’omicidio. Così dopo il ritrovamento del corpo e le testimonianze, Kessler venne indagato per omicidio di primo grado e vilipendio di cadavere.

Cos’ha chiesto Kessler al giudice

Durante l’udienza, il giudice ha offerto all’uomo una scorciatoia: dichiararsi colpevole ed evitare il dibattimento, venendo condannato al carcere a vita. Kessler, che ha rinunciato all’avvocato e si difende da solo, ha risposto che avrebbe accettato soltanto a una condizione. «Lo farò per un Philly cheesesteak, una porzione di patatine fritte e una Pepsi», ha detto in aula, come riporta Leggo. Kessler ha poi specificato che avrebbe voluto il panino, una specialità di Filadelfia con carne di manzo e formaggio fuso, con l’aggiunta di cipolle, maionese e peperoni. Solo con questo scambio si sarebbe dichiarato colpevole e avrebbe fatto «risparmiare i contribuenti».

Il «no» del giudice

Il giudice, però, ha rifiutato la richiesta. «Non posso dare cibo alle persone per farle dichiarare colpevoli, sarebbe sbagliato», ha detto. Kessler, invece, ha specificato che avrebbe accettato la proposta del magistrato solo se avesse ottenuto il panino, «ma so che non lo avrò». Di conseguenza, ha chiesto di procedere con la giuria, rinunciando alla trattativa.

leggi anche