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Al via la tratta Mumbai-Amsterdam con una compagnia low cost: dieci ore di volo, un solo corridoio e quattro bagni. Ma il vantaggio è il prezzo

29 Ottobre 2026 - 23:43 Michela De Marchi Giusto
Il volo della compagnia low cost
Con un Airbus A321XIr, la IndiGo inaugura la tratta più lunga operata con questo tipo di jet. Per la compagnia si riducono i consumi di carburante, ma porta anche a meno redditività con pochi posti Premium
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Se si vuole partire da Mumbai e arrivare ad Amsterdam si può comprare un biglietto con la compagnia low cost indiana IndiGo. Così si starà a bordo di un aereo che copre 6900 chilometri di distanza in dieci ore. Ma non sarà il classico jet usato per i viaggi lunghi, bensì un aereo a corridoio singolo, con 195 sedili e quattro bagni. I vantaggi sia per i passeggeri sia per la compagnia sono economici: chi viaggia spenderà circa 500 euro, mentre IndiGo riduce del 18-20% il consumo dei carburanti, pur ottenendo minori guadagni con pochi posti Premium e non potendo portare trasporto cargo.

Quali aerei sono usati per la tratta Mumbai-Amsterdam

Come riporta il Corriere della Sera, fino allo scorso 24 ottobre la tratta era coperta da un Boeing 787. Poi la compagnia IndiGo ha voluto ampliare la propria proposta, aggiungendo un Airbus A321XIr per operare dall’India all’Olanda, inaugurando ufficialmente la tratta più lunga al mondo operata con questo tipo di jet. Stando alle stime di Flightrader, partendo da Mumbai si può raggiungere Amsterdam in circa 9 ore e 40 di volo, mentre nella direzione opposta si arriva in circa 8 ore e 50 minuti grazie ai venti. IndiGo, invece, ha depositato il block time ufficiale di 10 ore e mezza.

Com’è fatto l’aereo di IndiGo

L’ A321XIr è composto da 195 sedili divisi in una sorta di Premium economy e una Economy. I passeggeri dei primi 12 posti hanno sedili più spaziose e possono consumare gratuitamente anche bevande alcoliche. Le 183 persone rimanenti, invece, passano le 10 ore in uno spazio di 71 centimetri per le gambe. Ma nessuno ha la possibilità di reclinare il sedile, di avere uno schermo per vedere dei film o di collegarsi a Internet. I 200 passeggeri hanno a disposizione un bagno anteriore e tre posteriori, inoltre possono rivolgersi a un equipaggio composto da 3 piloti e 6 assistenti di volo.

Perché i passeggeri scelgono il volo di IndiGo

Il volo di IndiGo è paragonabile a un viaggio di breve durata delle low cost europee per lo spazio e i servizi offerti. Ciò che cambia è il prezzo. Stando al Corriere della Sera, partendo il 2 novembre e tornando il 9 novembre 2026 si pagherebbero 879 euro con la compagnia KIm che usa un Boeing 777 a doppio corridoio, mentre mantenendo le stesse date si arriverebbe a 478 euro con IndiGo. Un costo che può diminuire ancora, a 385 euro, se non si sceglie un diretto, ma facendo scalo a Copenaghen con la compagnia Sas, che usa un Airbus A330 a doppio corridoio.  

I vantaggi e gli svantaggi per la compagnia low cost

IndiGo, Iberia e Aer Lingus scelgono di usare sempre di più spesso l’A321XIr per coprire lunghe distanze, arrivando anche alla costa orientale degli Stati Uniti. Come per i passeggeri, anche per le compagnie il motivo è economico: usando questo tipo di jet riducono del 18-20% i consumi di carburante. Inoltre, A321XIr può essere utilizzato per più viaggi, quindi sia per arrivare ad Amsterdam sia per le rotte brevi che non sono percorribili con un Airbus A330 o A350 o con un Boeing 777 o 787. I lati positivi si scontrano al momento con due aspetti negativi. Con solo 12 posti Premium, diminuisce la redditività della tratta e date le dimensioni del jet c’è spazio a sufficienza solo per imbarcare i bagagli dei passeggeri e non per un eventuale trasporto cargo.

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