Bologna, l’autobus diventa una sala parto: bimbo nasce grazie alla conducente e le passeggere
Di fronte all’improvvisa rottura delle acque, un autobus è diventato una sala parto grazie alle donne a bordo che, nonostante non fossero ostetriche, sono riuscite ad assistere la neo mamma e a far nascere il suo bambino. A raccontare l’episodio, accaduto a Bologna, è stata Tper, azienda del trasporto pubblico della città, che ha rivolto i complimenti soprattutto alla conducente del mezzo per aver gestito l’emergenza.
Cos’è successo sull’autobus a Bologna
La vicenda prende spazio in via Saffi nel capoluogo emiliano nella mattinata di venerdì 30 ottobre, quando una donna incinta è salita a bordo di un bus della linea 39. Proprio durante il tragitto, ha iniziato a sentire i primi crampi e subito dopo la situazione è stata chiara: stava per dare alla luce il suo bambino. Così la conducente e le passeggere sul mezzo sono intervenute, prestando immediato soccorso per far partorire la donna, nonostante il luogo insolito. Una missione portata a termine e che ha permesso alla neo mamma di stringere tra le braccia suo figlio. Inoltre, i passeggeri hanno offerto i propri vestiti per tenere al caldo il neonato. Dopo aver avvisato il 118, i sanitari sono arrivati in via Saffi e poi hanno accompagnato i due in ospedale per svolgere gli accertamenti.
Il commento di Tper
Nel dare la notizia, Tper si è complimentato «con la conducente dell’autobus per aver gestito fino all’arrivo dei sanitari un evento davvero insolito ed altrettanto delicato» si legge nella nota diffusa dall’azienda, come riporta Il Messaggero. L’azienda ha poi rivolto le congratulazioni alla neo mamma e ha commentato il luogo scelto dal bambino per nascere: «Ha iniziato il suo viaggio di vita nei nostri autobus».

