Biglietti dei concerti rivenduti a prezzi maggiorati, Agcom fa oscurare Viagogo in Italia: la stretta dopo le multe non pagate
Agcom blocca Viagogo dall’Italia per le multe non pagate. L’Autorità – scrive Andrea Biondi sul Sole 24 Ore – ha ordinato agli operatori telefonici di oscurare il sito di secondary ticketing, dopo anni di sanzioni per la rivendita di biglietti a prezzi maggiorati. È la prima applicazione di questa misura a una piattaforma di rivendita.
La stretta di Agcom: perché scatta l’oscuramento di Viagogo
Il blocco è previsto dal decreto Bollette 2025 e scatta in caso di sanzioni definitive non pagate per almeno un milione di euro. Con una condizione: le multe devono essere definitive, perché sono scaduti i termini per contestarle oppure perché l’impugnazione si è conclusa con un giudicato. Nel caso di Viagogo, il debito complessivo da riscuotere ammonterebbe a 53,4 milioni di euro: 48,6 milioni per le sanzioni del periodo 2020-2023, interessi e maggiorazioni inclusi, e altri 4,86 milioni per una multa del novembre 2024, non ancora iscritta a ruolo.
Controlli anche sui biglietti degli Oasis
Agcom, attraverso il commissario Massimiliano Capitanio, annuncia inoltre controlli sulle rivendite dei biglietti dei concerti romani degli Oasis, dove sono state rilevate offerte fino a 694 euro. Si tratta di prezzi richiesti, non di acquisti documentati, e senza un confronto con il valore nominale dei biglietti.
Ti potrebbe interessare
I precedenti e la difesa di Viagogo
Le verifiche dell’Autorità e della Guardia di Finanza avevano già rilevato in passato rincari fino a dieci volte il prezzo originale. Viagogo ha sempre attribuito la responsabilità ai venditori presenti sulla piattaforma, mentre Agcom contesta alla società un ruolo attivo nella gestione degli annunci e dei prezzi. Dal blocco disposto ieri, l’accesso al sito dall’Italia risulta oscurato.
Foto copertina: PEXELS/BENCE SZEMEREY

