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Da Stranger Than Heaven a Dragon Ball Xenoverse 3, ecco i videogiochi migliori di Lucca Comics & Games 2026

01 Novembre 2026 - 16:35 Riccardo Lichene
i nuovi videogiochi presentati al Lucca Comics 2026
Al Lucca Comics & Games 2026 i fan dei videogiochi hanno avuto la possibilità di provare in anteprima ben cinque titoli che usciranno nel 2027
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Dal prequel della leggendaria serie Yakuza ai sequel dei giochi di Dragon Ball e Alien, Lucca Comics & Games 2026 ha avuto non poche opportunità di provare in anteprima alcuni dei giochi più attesi del 2027. Tra lunghe code, cosplayer, appassionati e curiosi, il mondo dei videogiochi resta una colonna portante del festival toscano che quest’anno celebra 60 anni. Gli amanti del gaming, poi, hanno potuto incontrare uno dei timonieri del mondo di Final Fantasy, Yoshinori Kitase, il padre di franchise leggendari come Devil May Cry, Bayonetta e Okami, Hideki Kamiya, e gli autori europei di Control Resonant e The Witcher 3: Wild Hunt – Songs of the Past, l’attesissima espansione targata CD Projekt Red del vincitore del titolo Game of The Year nel 2015.

Stranger Than Heaven: l’inizio di una saga grandiosa

SEGA vuole fare le cose in grande per il suo prossimo grande gioco ambientato nella malavita giapponese. Stranger Than Heaven è un’esperienza unica nel suo genere perché si dipana nel corso di 50 anni tra cinque città giapponesi. Il protagonista è lo showman Makoto Daito, che dovrà navigare tra la gestione dei suoi jazz club, risse di strada e momenti di tensione politica e sociale della prima metà del 900. Controller alla mano il gioco è evidentemente curato nelle sue ambientazioni tra negozi storicamente accurati, folle di npc reattive e un focus sul tema musicale davvero evidente. La demo che abbiamo provato si concentrava sul sistema di combattimento che è stato messo in mostra in tre difficoltà diverse corrispondenti a tre delle cinque epoche in cui è ambientato il gioco. 

Ciascuno dei quattro grilletti del controller muove un arto del protagonista e si può parare, per contrattaccare, schivare e finire i nemici in epiche scazzottate. Il sistema è intuitivo da assorbire e dopo qualche batosta parare e rispondere diventa naturale e siamo riusciti a cavarcela senza morire. Il sistema di stamina (ogni attacco, in base alla potenza, ne consuma un po’) richiede del tempo’ per essere interiorizzato, ma potrebbe essere un interessante strato di complessità del prodotto finito. Tra camei di Snoop Dogg e Tupac Shakur (con il permesso della sua fondazione), una colonna sonora firmata dalla superstar giapponese Ado e un’imponente dose di ambizione, Stranger Than Heaven si è guadagnato il diritto di essere uno dei titoli più attesi del 2027.

Alien Isolation 2

Il primo Alien Isolation ha fatto scuola nel mondo dei videogiochi horror. Le sue meccaniche di gestione stealth di una creatura, l’Alien, invincibile e immortale hanno definito il genere dei survival horror e sono state imitate da decine di studi. Il sequel, che non ha ancora una data di uscita, ha come nemico un Alien ancora più intelligente, rapido e reattivo che potrà persino sfruttare il meteo a suo vantaggio per trovare chi gioca per farlo a pezzi. Rispetto al primo capitolo, che aveva ambientazioni più strette e claustrofobiche, il nuovo Alien Isolation avrà a disposizione anche spazi aperti e metodi completamente nuovi di caccia da parte dello Xenomorfo, il mostruoso alieno del film di Ridley Scott uscito nel 1979. La demo disponibile a Lucca inizia proprio sotto una pioggia torrenziale che è stata resa molto bene dagli sviluppatori di Creative Assembly. Dopo essere arrivati sul sito dello schianto di una nave spaziale ed essere entrati nel relitto per capire cosa è successo, lo Xenomorfo ha fatto il suo ingresso e ci è stato dato un assaggio della sua reattività e del suo nuovo modo di inseguire chi gioca. Nel gioco finito l’alieno si evolverà e cambierà comportamento dopo ogni incontro in un’esperienza che, se continuerà al passo della demo, potrebbe essere un vero concentrato di tensione, ansia e paura.

Persona 4 Revival

Il gioco più familiare della fiera lucchese è stato Persona 4 Revival, un remake del quinto capitolo della serie uscito nel 2008 e ampliato nel 2012 con la versione Golden, che a quest’ultima opera fà da fondamenta. Chi ama la serie sa perfettamente cosa aspettarsi e dalla mezz’ora di demo provata possiamo sospettare un prodotto al livello dell’ottimo Persona 3 Reload uscito nel 2024. Chi non avesse mai incontrato l’iconica serie di JRPG con lotte a turni targata Atlus, invece, avrà una serie di sorprese non da poco ad aspettarlo: in una cittadina del giappone rurale una serie di strani omicidi in qualche modo collegati alla televisione e alle sue antenne stanno avendo luogo e un mondo misterioso, accessibile proprio grazie alla televisione e chiamato TV World, nasconde Ombre malvagie che il protagonista dovrà imparare a sconfiggere con l’aiuto dei suoi compagni di liceo.

Dragon Ball Xenoverse 3

La serie Xenoverse è sempre stata quella più “narrativa” del mondo videoludico di Dragon Ball perché assume i tratti quasi di un gioco di ruolo. Xenoverse 3 sarà un’esperienza totalmente nuova ambientata in un futuro inedito (AGE 1000) del mondo di Dragon Ball popolato da personaggi nuovi e con al centro West City, la location principale del gioco. Il materiale promozionale mette l’accento su quanto sarà personalizzabile lo stile di combattimento del protagonista ma alla demo del Lucca Comics 2026 non c’erano opzioni per cambiare l’aspetto o le tecniche del protagonista. Il combattimento, però, è stato dinamico e pieno delle mosse e degli attacchi iconici di Dragon Ball. Dobbiamo dirlo, graficamente non ci ha stupito, anzi, è sembrato un po’ grezzo nelle texture e negli effetti particellari. Essendo un prodotto ancora in cantiere e piuttosto lontano dalla pubblicazione è normale: speriamo che Bandai riesca a creare un’esperienza sia fedele allo stile di Akira Toriyama sia bella da vedere.

Gundam Rogue Orbit

Anche il nuovo videogioco dei Gundam vuole essere un’esperienza all’insegna della personalizzazione dello stile di gioco. Rogue Orbit mette chi gioca nei panni di RE-X, il pilota alla guida del Gubdam Helix incaricato di fermare le forze dell’Apocalisse che hanno sguinzagliato pericolosi mostri biomeccanici. L’impianto è quello di un gioco d’azione e durante la demo disponibile al Lucca Comics and Games è emersa con forza la cura messa dagli sviluppatori nella velocità e nella fluidità dei movimenti. La missione che abbiamo provato ci ha visto affrontare nemici sempre più forti per poi culminare in un boss. La difficoltà era piuttosto bassa, un segnale che la priorità degli autori è il divertimento, non la sfida. Le mosse, prevalentemente corpo a corpo, ci hanno convinto per ritmo e animazioni, bisognerà vedere quanto si potranno personalizzare nell’avventura finita visto che una meccanica fondamentale sarà quella di rubare i poteri e le armi dei nemici per usarli nel nostro Gundam.

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