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Quando Jannik Sinner potrà tornare numero 1 al mondo, il piano per il sorpasso su Zverev (e la minaccia Alcaraz): dove non può proprio perdere

02 Novembre 2026 - 12:38 Marco Fedeli
Il tennista altoatesino Jannik Sinner numero due al mondo
Dal 2 novembre il campione azzurro non sarà più numero uno della classifica Atp. La prossima stagione sarà tutta concentrata sul sorpasso per la testa del ranking Atp, ginocchio permettendo: quando potrà succedere
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Nel giorno in cui inizia l’era di Kimi Antonelli al comando della Formula 1, tramonta l’impero di Sinner III, 29 settimane dopo. Dal 2 novembre Jannik Sinner, infatti, non sarà più il numero uno al mondo nella classifica Atp a favore di Sacha Zverev, l’eterno numero due che ha costruito la sua classifica grazie alle assenze per il problema al ginocchio dell’azzurro e di Carlos Alcaraz, coronando il sogno di una vita. Sinner deve accontentarsi di essere il decimo giocatore della storia a rimanere più tempo in vetta con 95 settimane. Con l’obiettivo di preparare il suo ritorno sul trono, l’altoatesino ha cambiato il suo coach, sostituendo Cahill – con cui aveva vinto tutto – con Norman, l’autore del capolavoro Wawrinka (tre Slam vinti nell’era dei Big Four). E adesso programma il suo ritorno in campo, da cui è assente dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, già a partire da dicembre nel Six Kings Slam a Riyad in Arabia Saudita.

Quando Sinner potrebbe tornare numero uno

Non esiste ancora una data certa per il controsorpasso su Zverev. Non basterà per Sinner vincere i trofei, ma conteranno anche i punti in scadenza per entrambi. Prima, però, bisognerà conoscere il calendario ufficiale del rientro e la classifica definitiva di fine anno. Il tedesco può ancora incrementare il suo bottino a Parigi, Stoccolma e alle Finals, mentre Sinner non disputerà altri tornei con in ballo punti Atp nel 2026. Il rientro al Six Kings Slam di dicembre non cambia questo scenario, non assegnando punti validi in classifica. L’azzurro chiuderà quindi il 2026 con 7.950 punti, una cifra che non resterà immutata durante la rincorsa. Il ranking ATP, infatti, considera i risultati delle ultime 52 settimane. I punti scaduti vengono rimossi e il totale viene ricalcolato con quelli validi. Per superare Zverev quindi Sinner dovrà guadagnare terreno nel saldo tra punti conquistati e punti in uscita.

Perché non basteranno gli Australian Open

Agli Australian Open Sinner difenderà gli 800 punti della semifinale raggiunta nel 2026. Con l’attuale distribuzione dei punti il titolo ne conferisce 2mila. Per Jannik vincere a Melbourne significherebbe migliorare il suo contributo al torneo rispetto all’anno scorso di 1.200 punti netti. Questo porterebbe Sinner da 7.950 a 9.150 punti, un punteggio molto probabilmente insufficiente per attaccare la prima posizione. Tra marzo e maggio, invece, l’altoatesino sarà impegnato in diversi Masters 1000 in cui dovrà confrontare le buone, anzi buonissime prestazioni dell’anno scorso con la vittoria agli Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma. Confermare quelle vittorie vorrebbe dire per Jannik mantenere il contributo di quei tornei (5mila punti) senza incrementarlo.

Quando è più probabile il sorpasso per il numero 1

Più probabile che il sorpasso a Sacha si verifichi nella seconda metà del 2027. Ai Roland Garros Zverev dovrà difendere il titolo, mentre per Jannik basterebbe migliorare il secondo turno del 2026. L’appuntamento sulla terra rossa si Parigi sarà quindi già decisivo. A Wimbledon, invece, la situazione sarà più complicata con Sinner che dovrà difendere i 2mila punti del torneo. Infine, gli appuntamenti sul cemento concederanno a The Fox una situazione ideale visto che nel 2026 la somma dei suoi punti segna 0. Sarà quello un alto momento ideale per il sorpasso.

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