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Perché Kimi Antonelli paga le tasse a San Marino

03 Novembre 2026 - 07:11 Alba Romano
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Le differenze con la legislazione italiana: risparmi milionari
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Kimi Antonelli, campione del mondo di Formula 1, è residente a San Marino. Come il padre Marco. Che è diventato cittadino nel 2019, mentre il figlio lo ha raggiunto nel 2024 per ricongiungimento familiare. Il Fatto Quotidiano spiega oggi che Antonelli non ha optato per la flat tax del 7% con tetto massimo a 100 mila euro l’anno che il Titano consente ai nuovi residenti. È invece in regime di Imposta generale sui redditi (Igr) sia per sé sia per le sue aziende. E così risparmierà milioni di tasse.

Le tasse a San Marino

Naturalmente la società di Antonelli Akm Motorsport ha sede a San Marino. Ha chiuso il 2025 con 4,72 milioni di ricavi e 424.559 euro di utile netto contro 5,27 milioni di ricavi e 1,25 milioni di utile nel 2024 e un patrimonio di 2,31 milioni. A Sala Bolognese c’è la Antonelli Motorsport Srl, produzione 2025 a 966.845 euro e utile di 22.852. Infine c’è la Aka Srl, fondata a San Marino nel novembre 2024 con capitale di 26 mila euro. Gestisce i diritti d’immagine e sponsor, oltre al marchio depositato ad aprile. Nel 2025 Aka Srl ha registrato 3,39 milioni di ricavi e 2,70 milioni di utile netto, con 300 mila euro di dividendi a Kimi e 2,4 milioni a riserva.

Antonelli e il fisco

Antonelli si trova in regime ordinario Igr. Per le persone fisiche, l’Igr sammarinese ha scaglioni dal 9% al 35% oltre 80 mila euro, con no-tax area a 13 mila euro. In Italia invece l’Irpef spazia dal 23% al 43% oltre 50 mila euro, più le addizionali locali nell’ordine del 3,5% circa. Antonelli quindi risparmia 11,5 punti percentuali sull’aliquota Irpef. Alle società l’Igr applica una tassa del 17% ridotta della metà nei primi cinque anni di attività. Oltre a una ritenuta del 5% sui dividendi. Invece in Italia Ires (24%) e Irap (3,9%) arrivano al 27,9% e, con la ritenuta del 26% sui dividendi, si supera il 46% totale. Per le aziende del pilota il risparmio sui profitti distribuiti è di oltre 25 punti percentuali.

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