«Teste di ca***, giù i cellulari», lo sbrocco del cantante del Placebo dal palco: la reazione dei fan a Milano – Il video
Durante il concerto dei Placebo all’Unipol Forum di Milano, il cantante Brian Molko ha perso la pazienza con i fan che stavano filmando lo show con lo smartphone. Nonostante i cartelli che invitavano a non riprendere, all’ingresso della band sul palco sono comparsi numerosi telefoni alzati. Il live fa parte del 30th Anniversary Tour, che celebra i trent’anni dall’album di debutto. Molko è salito sul palco sulle note di “Pure Morning” e, fino alla quarta canzone, “Teenage Angst”, non ha parlato con la platea. Prima di “Bionic” ha preso la parola, dopo un breve saluto in italiano. Ha ringraziato i presenti: «Vorremmo ringraziarvi tutti, be’, quasi tutti, per aver messo via i vostri telefoni. Perché nel 1996 non avevamo i cellulari». Poi ha parlato delle sue condizioni di salute: «Parliamo del Covid-19. L’abbiamo avuto tutti. E io ho il Covid-19 proprio adesso. E sono qui a fare questo concerto per voi. Quindi, io sono qui, e voi non riuscite a mettere via quel cazzo di telefono teste di cazzo?». In massa i fan hanno fatto sparire i telefoni. Subito dopo ha attaccato il brano, senza tornare sull’argomento.
Perché i Placebo chiedono di non usare i cellulari ai concerti
La richiesta fa parte di una linea già comunicata dalla band: prima dei concerti viene proiettato un video che invita il pubblico «di non passare il concerto a filmare con i vostri telefoni o a scattare innumerevoli fotografie». Secondo il messaggio, questo comportamento rende l’esibizione più difficile e complica la connessione con i fan. Si chiede inoltre di rispettare chi vuole guardare il palco direttamente e non attraverso gli schermi di chi sta davanti. Nel video la voce di Molko, già bersaglio di una querela di Giorgia Meloni dopo alcuni insulti durante un concerto a Torino, dice: «Vorremmo incoraggiarvi a essere qui nell’adesso, in questo momento presente, fugace e temporaneo. È unico e non accadrà mai più». L’obiettivo dichiarato è «creare connessione, comunione, euforia e trascendenza». Gli artisti chiedono di non riprendere i live da molti anni, da quando il pubblico ha iniziato a filmare ogni momento degli show. In Italia se n’è parlato molto nei giorni scorsi per la scelta di Bob Dylan, che ha vietato i telefoni ai suoi concerti e ha fatto riporre i dispositivi in una custodia sigillata prima dell’ingresso nella venue. La stessa soluzione è stata adottata da Jack White, Phoebe Bridgers e Alicia Keys. Altri artisti non vietano i cellulari, ma invitano il pubblico a vivere il live senza uno schermo di mezzo.

