Ultime notizie Crisi Usa - IranDelitto di GarlascoGoverno MeloniHantavirusJannik Sinner
ECONOMIA & LAVOROBancheGoverno Conte IMPS

Il decreto salva Carige è una copia di quello di Mps e banche venete

09 Gennaio 2019 - 06:24 Felice Florio
Lo dice il "Sole 24 Ore", che ha confrontato articoli e commi con quelli approvati dal governo Gentiloni criticati a gran voce dall'allora opposizione 
Google Preferred Site

Stessi articoli, stessi commi. SecondoIl Sole 24 ore, ildecreto legge per il salvataggio di Banca Carige, firmato l'8 gennaio dal presidente della Repubblica,sarebbe identico a quello approvatodal governo Gentiloniper Popolare diVicenza, Veneto Banca e Monte dei Paschi di Siena.

Il decreto salva Carige è una copia di quello per Mps e banche venete foto 1

In particolare, l'articolo 1 el'articolo 2 – quelli che spiegano come lo Stato tutelerà i nuovi titoli di Banca Carige- sarebbero esattamente uguali, fatta eccezione ovviamente per il nome degli istituti di credito. Se non fosse per le accuse che Lega e 5Stelle hanno rivolto al Pd per il salvataggio delle banche venete e di Mps, le somiglianze fra i due decreti non dovrebbero stupire più di tanto: sia i provvedimenti emanati dal governo Gentiloni, che quelli del governo Lega-5Stelle seguono la direttiva2014/59/UE, emanata dal Parlamento e dal Consiglio dell'Unione Europea per il salvataggio degli istituti di credito, dopo la recessione iniziata nel 2008.

Pier Carlo Padoan, ministro dell'Economia e delle finanze dal 22 febbraio 2014 al primo giugno 2018

Le misure contenute nel testo prevedono una garanzia dello Stato per coprire fino a 3 miliardi di nuovi bond emessi da Banca Carige entro il 30 giugno 2019: titoli che hanno come vincoli la scadenza massima di 7 anni, tasso fisso e rimborso del capitale in un'unica soluzione. È previsto anche un fondo da 1,3 miliardi (non 2 come si leggeva nelle bozze) per finanziare ulteriori garanzie e, come estrema soluzione, la ricapitalizzazione statale.

La bozza circolata martedì 8 gennaioper il salvataggio di Carigeriporta la data di novembre 2018: ciò significa che l'ipotesi d'intervento da parte dello Stato italiano era nell'aria ormai da due mesi.