L’economista Savona, attuale ministro per gli Affari europei, potrebbe guidare la Commissione nazionale per le società e la Borsa

di Francesca Martelli

Dopo mesi di trattative tra Lega e Movimento 5 Stelle, il Carroccio potrebbe riuscire a imporre il nome dell’attuale ministro per gli Affari Europei alla guida della Commissione che tutela gli investitori in Borsa. Nessun rimpasto di governo previsto al momento

Da quasi cinque mesi la Commissione nazionale per le società e la Borsa è in cerca di una guida. L'ultima indiscrezione per la nomina che spetta al Presidente della Repubblica su indicazione del Governo, è quella su Paolo Savona. Il ministro per gli Affari Europei è infatti a un passo dal vertice Consob dopo le dimissioni (il 13 settembre 2018) di Mario Nava che aveva parlato di «non gradimento politico» da parte del nuovo governo gialloverde.
Consob si occupa della tutela degli investitori in Borsa: pur essendo un'autorità indipendente è spesso al centro dell'attenzione politica. E non solo. Nelle ultime crisi bancarie è stata protagonista di uno scontro diretto con Bankitalia. Motivo del contendere: chi non ha vigilato abbastanza o chi è il responsabile dello scarso coordinamento delle due autorità in casi come quello del fallimento della Popolare di Vicenza?

 

Paolo Savona a un passo dalla presidenza Consob foto 1

Su Paolo Savona, Lega e Movimento 5 Stelle potrebbero finalmente accordarsi, dopo mesi di trattative. Il ministro per gli Affari Europei era stato uno dei nomi su cui il governo gialloverde aveva rischiato di affondare: il Carroccio lo voleva ministro dell'Economia, nonostante i dubbi del Quirinale.
L'economista infatti non ha mai nascosto di volere preparare un piano B per l'eventuale uscita dall'Euro. Poi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti si era personalmente speso per mantenerlo nella squadra dei ministri, con una delega differente.

Il ministro per gli Affari Europei non ha smentito l'indiscrezione sulla presidenza Consob. «Non so cosa stia succedendo dietro alle mie spalle», ha detto ai giornalisti. La nomina dovrebbe arrivare la prossima settimana e il ministero guidato da Savona dovrebbe passare sotto la guida del presidente del Consiglio Conte.
Era stato proprio lui a scusarsi, durante la conferenza stampa di fine anno, per il ritardo nella nomina del presidente della Consob cercando così di arginare le tensioni tra gli alleati di governo su questa nomina.

Il Movimento 5 Stelle avrebbe gradito Marcello Minenna, ex assessore al Bilancio del comune di Roma e attuale dirigente Consob (protagonista pochi giorni fa di uno scivolone sul Fondo Salva Stati), come aveva annunciato il capo politico del M5S Di Maio e ribadito dal senatore Nicola Morra.

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Di parere diverso la Lega che punta sul ministro Savona. Luigi Di Maio aveva recentemente smentito di volere come presidente l'economista Luigi Zingales, mentre il sottosegretario Giorgetti aveva confermato: «E' un altro candidato di solido curriculum».