I novax hanno schedato la famiglia di Fabio, il bambino immunodepresso: «Ora abbiamo paura»

di Valerio Mammone
I novax hanno schedato la famiglia di Fabio, il bambino immunodepresso: «Ora abbiamo paura»

La vicenda, che abbiamo raccontato su Open, riguarda Fabio, 7 anni, immunodepresso dopo la leucemia. Il bambino non poteva andare a scuola perché alcuni suoi compagni non erano in regola con i vaccini. Ora la situazione si è risolta, ma non per i novax, che hanno pubblicato su Facebook nomi e cognomi dei genitori e dello zio, accusandoli di aver preso soldi per difendere i vaccini

Non c'è pace per Sara e Simone, i genitori del piccolo Fabio: la loro storia l'abbiamo raccontata qui su Open. Fabio ha sette anni e una leucemia (quasi) alle spalle. È immunodepresso e per molto tempo è stato costretto a saltare la scuola perché molti suoi compagni di classe non erano in regola con i vaccini. Ora la situazione si è risolta, ma non sul web, dove i novax hanno continuato a prendere di mira la famiglia. Prima con insulti e accuse. Ora con una vera e propria schedatura. «Siamo spaventati - dice Sara, la mamma di Fabio – abbiamo paura di tornare a scuola». 

I novax hanno schedato la famiglia di Fabio, il bambino immunodepresso: «Ora abbiamo paura» foto 1

La schedatura è avvenuta sul gruppo Facebook "Genitori e bambini liberi e sani – Popolo Unico". L'avvocato della famiglia è riuscito a entrare e a fotografare i post più inquietanti. Ecco le immagini da cui abbiamo cancellato i nomi delle persone coinvolte: «La madre si chiama Sara A. – scrivono – Il padre Simone G. ed è un musicista di discreto successo. Lo zio si chiama Alessandro e ha lavorato nell'esercito». Accanto a ogni nome ci sono dei link che rimandano ai loro profili Facebook e un invito. «Fatevi un giro su bacheche e foto e fatevi la vostra opinione». 

I novax hanno schedato la famiglia di Fabio, il bambino immunodepresso: «Ora abbiamo paura» foto 2

Un utente scrive: «Ho appena postato una foto del bel quadretto familiare. Fatelo tutti, facciamoli vergognare a 'sti pietosi. Strumentalizzare un figlio per trenta denari». Ma non è finita qua. Tra i link postati sul gruppo c'è una foto che ritrae Sara, Simone e Fabio in udienza dal Papa. Per i no vax, è la prova che mentono: hanno problemi a mandare il figlio a scuola e non si preoccupano «delle 6.000 persone in udienza dal papa?». Sara e Simone sono increduli e spaventati. Hanno paura di uscire di casa, perché temono che le minacce web possano trasformarsi in minacce fisiche, reali. La famiglia è tutelata da un avvocato che ha raccolto il materiale e denunciato gli autori dei post di minaccia.

I novax hanno schedato la famiglia di Fabio, il bambino immunodepresso: «Ora abbiamo paura» foto 3