Da nemico pubblico numero uno a ospite d’onore: dopo Trump, Kim incontra Putin

Poco più di un anno fa Kim Jong-un era completamente isolato dal resto del mondo. Poi il cambio di rotta: il vertice con Donald Trump, quello con Moon Jae-in (presidente della Corea del Sud) e ora l’incontro con Vladimir Putin

È iniziato a Vladivostok, nell’estremo est della Russia, l’atteso incontro tra Vladimir Putin e il dittatore nordcoreano Kim Jong-un. Il colloquio è cominciato con una vigorosa stretta di mano che sancisce ulteriormente lo sdoganamento di Kim, fino a poco più di un anno fa un vero e proprio isolato internazionale.

Il disgelo è iniziato con l’incontro nella zona di confine con il suo collega della Corea del Sud e si è fatto evidente con il summit tra Kim e Donald Trump, che aveva perfino minacciato di toglierlo di mezzo durante la crisi di 15 mesi fa.

Ora l’incontro con Vladimir Putin, che permette a Kim una ulteriore straordinaria visibilità internazionale, l’esatto contrario dell’isolamento cui era relegato prima dell’incredibile cambio di scena. La Corea del Nord era gravata da sanzioni e embarghi decisi dal consiglio di sicurezza dell’Onu.

 

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